Messina – In un momento di forte incertezza economica per le imprese e i cittadini di Calabria e Sicilia, aggravata dalla minaccia di nuovi dazi commerciali annunciati dall’ex presidente USA Donald Trump, il governo italiano sceglie di dare un’ulteriore spinta alla realizzazione del Ponte sullo Stretto. È stato infatti firmato l’accordo di programma per il ponte alla presenza delle Regioni Sicilia e Calabria: un atto che segna un nuovo passo nella corsa verso l’approvazione definitiva del progetto da parte del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica.
Una decisione che non convince i comitati territoriali, le associazioni ambientaliste e una larga parte della cittadinanza. Il Comitato No Ponte Capo Peloro denuncia l’ennesimo tentativo di distogliere l’attenzione dalle vere emergenze del Sud Italia: “Invece di investire in misure urgenti per contrastare le conseguenze economiche della crisi internazionale, si continua a sprecare denaro pubblico per un’opera inutile e dannosa”, si legge nella nota diffusa oggi.
Il ponte – sottolinea il comitato – non solo non risolverebbe i problemi di mobilità tra le due sponde dello Stretto, ma rischierebbe di distruggere paesaggi unici, mettere in pericolo interi ecosistemi e rappresentare una minaccia concreta per le comunità locali, a fronte di benefici incerti e promesse già smentite da decenni di studi e pareri tecnici.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa dei “Venerdì del NoPonte”, momenti di informazione e mobilitazione che si tengono ogni settimana presso Casa Cariddi, nei locali dell’ex ufficio postale di Torrefaro. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 18 luglio alle ore 18.00, con l’incontro “Il ponte sullo Stretto distruggerà il paesaggio” che vedrà la partecipazione dell’ambientalista Gianni Mento, da anni impegnato nella difesa del territorio messinese.
L’invito del Comitato è rivolto a tutta la cittadinanza: “Partecipare, informarsi, resistere. È il momento di unire le forze per fermare un’opera che cancellerebbe per sempre l’identità e la bellezza dello Stretto”.
Se vuoi, approfondisci con le ultime notizie sull’accordo di programma per il ponte sullo stretto.

















