Nuovi ormeggi e stazione marittima a Villa San Giovanni: approvato il progetto da 2,12 milioni di euro

Via libera dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto al Documento di Indirizzo alla Progettazione: previsti il consolidamento del molo di sottoflutto, la nuova stazione marittima nell’area dell’ex Lido Cenide e il prolungamento del percorso pedonale coperto
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VILLA SAN GIOVANNI (RC) – Un nuovo passo avanti per il potenziamento dei collegamenti passeggeri nel porto di Villa San Giovanni. L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo all’intervento denominato “Realizzazione nuovi ormeggi e aree passeggeri nel porto di Villa San Giovanni”.

Il provvedimento è contenuto nel Decreto n. 139 del 22 settembre 2026, firmato dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, avvocato Francesco Rizzo, e dal segretario generale, avvocato Giuseppa Marabello.

L’importo stimato per la realizzazione degli interventi individuati nel Documento di Indirizzo alla Progettazione ammonta a 2.120.000 euro, e delle ulteriori somme che saranno definite nelle successive fasi progettuali e di validazione.

Tre interventi per rafforzare il sistema passeggeri

Il DIP individua tre principali linee di intervento.

La prima riguarda il consolidamento del molo di sottoflutto esistente, operazione funzionale alla realizzazione di nuovi ormeggi destinati ai mezzi veloci.

La seconda interessa l’area demaniale in corrispondenza dell’ex Lido Cenide, dove è prevista la riqualificazione dell’area e la realizzazione di una nuova Stazione Marittima destinata ai collegamenti veloci.

Il terzo intervento prevede invece il prolungamento del percorso pedonale coperto, attualmente in fase di realizzazione, fino alla nuova stazione marittima.

L’obiettivo complessivo è quello di migliorare l’organizzazione degli spazi portuali dedicati ai passeggeri e di rafforzare le infrastrutture a servizio dei collegamenti veloci nello Stretto.

Il finanziamento complessivo da 30 milioni

L’intervento si inserisce in un più ampio quadro di finanziamento destinato all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.

Il Decreto ricorda infatti che l’articolo 4, comma 3, del Decreto Legge n. 121 del 10 settembre 2021 ha assegnato all’Autorità risorse complessive pari a 37 milioni di euro, con la finalità di migliorare e rendere più sostenibile la mobilità di passeggeri e merci tra le aree metropolitane di Reggio Calabria e Messina e garantire la continuità territoriale da e per la Sicilia.

Successivamente, con l’Accordo Procedimentale n. 39585 del 19 dicembre 2022, sottoscritto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e approvato con decreto ministeriale n. 317 del 29 dicembre 2022, sono stati ripartiti i finanziamenti.

In questo quadro, 30 milioni di euro sono stati destinati all’intervento originariamente denominato “Realizzazione nuovi ormeggi per navi traghetto e mezzi veloci e della Stazione Marittima passeggeri nel porto di Villa San Giovanni”.

Il decreto del 22 settembre 2026 precisa che l’attuale intervento oggetto del DIP, con un importo stimato dei lavori pari a 2,12 milioni di euro, trova copertura nell’ambito di tale finanziamento.

Il ruolo del Comune di Villa San Giovanni

Nel percorso amministrativo viene richiamato anche il parere espresso dal Comune di Villa San Giovanni nell’ambito della Conferenza dei Servizi relativa all’approvazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.

Il Comune aveva manifestato il proprio orientamento favorevole al potenziamento del traffico passeggeri pedonale attraverso i mezzi veloci, indicando tra le possibili aree di intervento proprio quella a sud, in prossimità degli attuali scivoli per gli imbarchi Caronte e dell’area storicamente occupata dall’ex Lido Cenide.

Nel parere veniva inoltre indicata come possibile soluzione la riqualificazione della banchina e delle aree nei pressi dell’attuale invasatura 0, per la quale era già previsto un intervento di risanamento strutturale.

Per quanto riguarda le opere infrastrutturali, il Comune aveva condiviso la possibilità di realizzare una nuova stazione marittima destinata al servizio passeggeri, in coerenza con il potenziamento dei collegamenti veloci.

Nel procedimento è stato acquisito anche il parere della Regione Calabria, espresso nell’ambito della medesima Conferenza dei Servizi con deliberazione n. 663 del 29 novembre 2023.

Approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione

Il cuore del decreto è l’approvazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione, redatto dal responsabile unico del progetto, l’ingegnera Roberta Chiara De Clario.

L’Autorità ha quindi ritenuto il DIP idoneo a perseguire gli obiettivi dell’amministrazione e a costituire la base per lo sviluppo delle successive fasi progettuali.

Il decreto stabilisce inoltre che eventuali aggiornamenti o integrazioni del Documento di Indirizzo alla Progettazione che dovessero rendersi necessari durante lo sviluppo della progettazione dovranno essere sottoposti alle competenti valutazioni dell’amministrazione.

Ora la progettazione: PFTE ed esecutivo

Con l’approvazione del DIP non si arriva ancora alla gara per la realizzazione dei lavori.

Il provvedimento stabilisce infatti che l’Area III Legale – Appalti e Contratti dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto dovrà avviare le attività necessarie per l’affidamento dei servizi di Progettazione di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) e di Progettazione Esecutiva.

La successiva gara d’appalto per l’esecuzione dell’opera sarà invece oggetto di un ulteriore provvedimento.

Si tratta quindi di un passaggio amministrativo e progettuale che precede le successive procedure necessarie per arrivare all’affidamento dei lavori.

Il percorso amministrativo dell’intervento

L’iter dell’opera parte da una precedente programmazione dell’Autorità. Il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2022-2024, adottato con la Delibera del Comitato di Gestione n. 80 dell’11 novembre 2021, prevedeva infatti la realizzazione dei nuovi ormeggi per navi traghetto e mezzi veloci e della stazione marittima passeggeri nel porto di Villa San Giovanni, per un importo complessivo di 30 milioni di euro.

Sul piano della responsabilità del procedimento, nel 2022 era stato nominato RUP l’ingegnere Massimiliano Maccarone. Con la Determina n. 10 del 5 febbraio 2024, il ruolo è stato successivamente affidato all’ingegnera Roberta Chiara De Clario, in sostituzione del precedente responsabile.

È alla RUP De Clario che è stata affidata la redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione oggi approvato.

Un nuovo tassello per il porto dello Stretto

L’approvazione del DIP rappresenta dunque un passaggio formale per la prosecuzione dell’iter dell’intervento nel porto di Villa San Giovanni.

Il progetto punta in particolare sulle infrastrutture per i passeggeri dei mezzi veloci, attraverso nuovi ormeggi, una nuova stazione marittima nell’area dell’ex Lido Cenide e il collegamento pedonale coperto tra le infrastrutture portuali e il nuovo terminal.

Il prossimo passaggio sarà quindi quello della progettazione, mentre la procedura per l’affidamento dei lavori sarà definita con un successivo provvedimento dell’Autorità.

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