Ordigni bellici nello Stretto di Messina: conclusa la bonifica

La Capitaneria di Porto di Messina abroga con effetto immediato l’ordinanza del 19 maggio 2025 dopo la rimozione dei residuati bellici individuati sul fondale
ordigni bellici nelle acque dello stretto di messina fondali di bolano e messina

La Capitaneria di Porto di Messina – Autorità Marittima dello Stretto ha disposto l’abrogazione immediata dell’Ordinanza n. 40 del 19 maggio 2025, che prevedeva limitazioni permanenti alla navigazione e alle attività marittime per la presenza di ordigni bellici sul fondale dello Stretto di Messina.

Il provvedimento arriva al termine delle operazioni di bonifica condotte nell’area dello stretto. La Capitaneria richiama l’ordine operativo del COMSUBIM – Comando Subacquei e Incursori della Marina Militare e l’Ordinanza n. 143/2026, relativa alle attività di ricerca e rimozione degli ordigni.

A confermare la conclusione delle operazioni è stata la comunicazione della società POLISERVIZI, relativa agli interventi effettuati dalla MN ARTABRO, seguita dal rapporto del COMSUBIM del 25 agosto 2026. Nel documento viene comunicata la rimozione di tutti i residuati bellici segnalati.

Alla luce dell’avvenuta bonifica, il comandante della Capitaneria di Porto di Messina, C.V. (CP) Luciano Pischedda, ha quindi disposto l’abrogazione dell’ordinanza del 2025, con effetto immediato.

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