Correnti Festival 2026 a Villa San Giovanni: un libro sulle Reali Fabbriche tra vino e seta

Domenica 20 settembre, al Teatro Primo, la presentazione del volume di Maria Giovanna Quaranta dedicato alla storia produttiva e sociale di Villa San Giovanni. All'incontro anche il sindaco Giusy Caminiti e la presidente del Consiglio comunale Caterina Trecroci
correnti festival villa san giovanni libro di maria giovanna quaranta

VILLA SAN GIOVANNI – Correnti Festival torna a settembre e riparte dalla memoria storica e dalle radici produttive del territorio. Domenica 20 settembre 2026, alle ore 18, il Teatro Primo ospiterà la presentazione del libro “I Caracciolo, il vino e la seta – Le Reali Fabbriche di Villa San Giovanni”, scritto da Maria Giovanna Quaranta.

L’iniziativa, promossa nell’ambito di Correnti Festival, propone un approfondimento sulla storia economica e sociale di Villa San Giovanni, attraverso il racconto delle attività legate alla lavorazione della seta e alla produzione del vino, elementi che hanno contribuito a caratterizzare il passato della città.

Il volume di Quaranta ricostruisce una pagina della storia locale legata alle Reali Fabbriche e alla famiglia Caracciolo, riportando l’attenzione su un patrimonio storico e culturale che rappresenta parte dell’identità del territorio.

Correnti Festival, un incontro dedicato alla storia di Villa San Giovanni

A dialogare intorno al libro saranno Cosimo Antonio Calabrò, Michela D’Angelo, Luisa Antonella Ottanà, Maria Giovanna Quaranta ed Enza Caracciolo.

All’incontro prenderanno parte anche il sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, e la presidente del Consiglio comunale, Caterina Trecroci.

La presentazione si inserisce nel percorso culturale di Correnti Festival, che con questo appuntamento sceglie di valorizzare la memoria storica della comunità attraverso la ricerca, la divulgazione e il confronto.

Le Reali Fabbriche tra seta, vino e memoria collettiva

La storia delle Reali Fabbriche e delle produzioni legate alla seta e al vino costituisce il fulcro dell’appuntamento. Un’occasione per riscoprire le trasformazioni economiche e sociali che hanno interessato Villa San Giovanni e per approfondire il legame tra le attività produttive del passato e l’identità della comunità.

L’iniziativa intende inoltre favorire la conoscenza e la trasmissione della memoria locale, riconoscendo nella storia del territorio una risorsa culturale da custodire e condividere.

Come sottolineato dall’Amministrazione comunale, «conoscere ciò che siamo stati significa comprendere meglio ciò che siamo oggi e custodire una memoria che appartiene a tutta la comunità».

Un messaggio che accompagna il ritorno di Correnti Festival e il suo nuovo appuntamento dedicato alla storia di Villa San Giovanni, nel segno di una comunità «che genera e che si rigenera».

News

Consulta gli argomenti trattati

salute e Benessere