FdI Villa San Giovanni: La sindaca Caminiti “getta la maschera” del civismo ad uso e consumo

Il Circolo di Fratelli d'Italia "Area dello Stretto" critica la candidatura metropolitana della sindaca Giusy Caminiti, mette in discussione il modello civico dell'amministrazione comunale e richiama il centrodestra a una maggiore assunzione di responsabilità in vista delle elezioni comunali del 2027
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La sindaca della città di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, torna al centro del dibattito politico dopo il duro comunicato diffuso dal Circolo di Fratelli d’Italia “Area dello Stretto”, che critica la candidatura della sindaca alle elezioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria e mette in discussione il modello civico dell’amministrazione comunale.

Pur precisando che Fratelli d’Italia non prenderà parte direttamente alla competizione elettorale metropolitana, trattandosi di elezioni di secondo livello riservate agli amministratori locali eletti e non avendo rappresentanti in Consiglio comunale dopo le elezioni del 2022, il direttivo del circolo ritiene opportuno intervenire sul quadro politico villese a circa un anno dalle prossime elezioni comunali.

Le critiche al modello civico

Nel comunicato, il bersaglio principale è la sindaca Giusy Caminiti, accusata di aver costruito negli anni un modello politico definito “civico” ma ritenuto da Fratelli d’Italia ormai privo di credibilità.

Secondo il circolo, la candidatura della prima cittadina alle elezioni metropolitane nella quota riconducibile ad Alleanza Verdi e Sinistra rappresenterebbe “il de profundis del civismo”, evidenziando una contraddizione tra la rivendicata autonomia civica e il sostegno ricevuto da una forza politica nazionale.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia sottolineano inoltre come, a loro giudizio, la candidatura sia arrivata prima di una formale adesione al partito, definendo questa dinamica anomala rispetto ai tradizionali percorsi politici.

I dubbi sul futuro politico

Nel documento vengono avanzati interrogativi sulle future scelte politiche della sindaca.

Il direttivo si chiede se un’eventuale elezione al Consiglio metropolitano possa tradursi in una successiva adesione ufficiale ad Alleanza Verdi e Sinistra oppure se, in caso contrario, venga riproposto il modello civico già utilizzato nelle precedenti campagne elettorali.

Secondo Fratelli d’Italia, l’ambiguità politica rappresenterebbe una costante dell’esperienza amministrativa di Caminiti, ricordando le alleanze costruite nel corso delle elezioni comunali del 2022 e i successivi rapporti con diverse forze politiche.

Il riferimento al Ponte sullo Stretto

Una parte del comunicato è dedicata anche alle posizioni dell’amministrazione comunale sul Ponte sullo Stretto.

Fratelli d’Italia richiama le diverse fasi del rapporto istituzionale della sindaca con il progetto infrastrutturale, ricordando la richiesta di un posto nel consiglio di amministrazione della Società Stretto di Messina e, successivamente, la contrarietà al progetto e il sostegno ai ricorsi promossi contro l’opera.

Secondo il circolo, la scelta dell’amministrazione di non partecipare direttamente ai ricorsi avrebbe lasciato soli i cittadini ricorrenti dopo il rigetto delle azioni giudiziarie e la conseguente condanna al pagamento delle spese processuali.

Le osservazioni sul centrodestra

Il comunicato non risparmia critiche nemmeno al centrodestra e, in particolare, a Forza Italia.

Fratelli d’Italia definisce “irragionevole” l’assenza di consiglieri comunali villesi nelle liste azzurre per le elezioni metropolitane, nonostante la presenza di cinque consiglieri comunali appartenenti al partito.

Una scelta che, secondo il circolo, assume un peso ancora maggiore considerando che nel 2027 Villa San Giovanni tornerà al voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale.

L’appello finale

Nella parte conclusiva del comunicato, Fratelli d’Italia richiama tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, alla necessità di maggiore chiarezza nei confronti degli elettori.

Per il direttivo, i cittadini devono poter conoscere con trasparenza l’effettiva collocazione politica di chi li rappresenta, evitando che il civismo venga utilizzato come strumento funzionale a percorsi politici personali.

Secondo il circolo, Villa San Giovanni, anche alla luce delle importanti scelte infrastrutturali che interessano il territorio, merita un confronto politico chiaro e riconoscibile, nel quale i partiti e gli amministratori assumano apertamente le proprie responsabilità.

Il comunicato è firmato dal Direttivo del Circolo di Fratelli d’Italia “Area dello Stretto” e dal presidente del circolo, Antonio Messina.

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