Villa San Giovanni (RC) – Educare alla solidarietà per costruire una società più inclusiva e consapevole. Con questo obiettivo si è conclusa la quarta edizione del concorso “A scuola di Solidarietà”, promosso dall’associazione O.RA. DI. A.GI.RE. in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio e con il patrocinio del Comune di Villa San Giovanni.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 25 maggio nell’auditorium “A. Loi” dell’IPAlbTur “Trecroci”, alla presenza di studenti, docenti, dirigenti scolastici, rappresentanti istituzionali e associazioni del territorio. Tema centrale dell’edizione 2025 è stato “La solidarietà agita nel quotidiano”, un percorso educativo che ha invitato i giovani a riflettere sul significato concreto dell’aiuto reciproco e sul valore costituzionale della solidarietà, sancito dall’articolo 2 della Costituzione italiana.
Un progetto educativo contro povertà ed esclusione
Il concorso nasce per promuovere la cultura del dono e della partecipazione attiva come strumenti per contrastare la marginalità sociale e la povertà economica. Attraverso elaborati creativi, gli studenti hanno raccontato il loro modo di interpretare la solidarietà nella vita quotidiana, trasformando un principio spesso considerato astratto in un’esperienza concreta.
Come ha spiegato la presidente dell’associazione Dominella Floccari, la premiazione rappresenta soltanto il momento finale di un percorso più ampio che accompagna gli studenti durante tutto l’anno scolastico.
Il progetto si è sviluppato attraverso una serie di appuntamenti tematici: dalla Giornata del Dono del 4 ottobre all’incontro dedicato allo spreco alimentare del 5 febbraio, fino alla giornata del 7 marzo sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. Un itinerario educativo che ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado, stimolando riflessioni sui temi della responsabilità sociale e della cittadinanza attiva.
Gli interventi delle istituzioni e del mondo associativo
Ad aprire la manifestazione è stata la professoressa Anna Maria Guarnaccia, vicario dell’IPAlbTur “Trecroci”, che ha ringraziato l’associazione O.RA. DI. A.GI.RE. per il lavoro svolto nel territorio e per l’impegno nella formazione delle nuove generazioni.
Tra gli interventi più significativi, quello di padre Giampiero Borsari, parroco della chiesa Maria Santissima del Rosario, che ha sottolineato l’importanza di costruire una mentalità solidale capace di tradursi in azioni concrete.
Anche Antonio Pallone, presidente della Consulta comunale del Terzo Settore, ha evidenziato il valore della collaborazione tra associazioni, scuole e istituzioni, definendola un elemento fondamentale per rispondere ai bisogni della comunità.
La responsabile della Commissione Scuola di O.RA. DI. A.GI.RE., Maria Barresi, ha espresso gratitudine ai dirigenti scolastici e ai docenti per il sostegno garantito al progetto, ricordando come la solidarietà rappresenti non solo un valore etico ma anche un dovere sociale previsto dalla Costituzione.
Il vicesindaco Albino Rizzuto ha invece rivolto un plauso alle associazioni villesi, definendole il vero tessuto connettivo della comunità e invitando gli adulti a diventare esempi concreti di cittadinanza attiva per le nuove generazioni.
Il legame tra solidarietà, diritto e filosofia
Particolarmente apprezzato l’intervento della professoressa Elena Siclari, docente di Filosofia del Diritto presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha approfondito il rapporto tra gli articoli 2 e 3 della Costituzione.
La docente ha spiegato come il dovere inderogabile della solidarietà rappresenti lo strumento attraverso cui è possibile rimuovere gli ostacoli che limitano l’uguaglianza sostanziale tra i cittadini.
«La solidarietà è il motore che trasforma i diritti scritti sulla carta in opportunità concrete», ha evidenziato Siclari, richiamando il pensiero di studiosi come Sergio Cotta, Paul Ricoeur ed Emilio Betti e sottolineando la necessità di un’applicazione della legge capace di ridurre le disuguaglianze sociali.
Gli studenti protagonisti della giornata
Il momento più atteso della manifestazione è stato quello dedicato alla premiazione degli elaborati realizzati dagli studenti, che hanno raccontato il valore della solidarietà attraverso linguaggi diversi, dalle immagini ai video, fino alla poesia.
I riconoscimenti sono stati assegnati alle seguenti classi:
- Scuola Secondaria di Primo Grado – Plesso Centro: Classe I C;
- ITE “Nostro-Repaci”: Classe I A;
- IPSIA “Fermi”: Classi V M e III M;
- IPAlbTur “Trecroci”: Classe IV E AT.
Musica, danza e condivisione per celebrare la solidarietà
La serata è stata arricchita dalle esibizioni della scuola di danza “Bottega dei Talenti”, diretta da Katia e Annarita Lamari, dalle performance del duo di fisarmoniche composto da Giuditta e Chiara Arena, guidate dal maestro Tommaso Arena, e dalle esecuzioni dei chitarristi Antonino Russo e Andrea Chirico, insieme al coro della parrocchia Maria Santissima del Rosario.
A chiudere l’evento un buffet offerto dai commercianti locali e dalle associazioni partner dell’iniziativa, servito dagli studenti dell’IPAlbTur “Trecroci”, a testimonianza concreta dello spirito di collaborazione e partecipazione che ha caratterizzato l’intera manifestazione.
La quarta edizione di “A scuola di Solidarietà” conferma così il ruolo fondamentale della scuola e del volontariato nella formazione di cittadini consapevoli, capaci di trasformare i valori costituzionali in gesti quotidiani di attenzione verso gli altri.

















