Villa San Giovanni (RC) – Conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale del nuoto in acque libere. Domenica 2 agosto, alle 10.30, prenderà il via la 62ª Traversata dello Stretto, la storica competizione che unirà ancora una volta Capo Peloro (Messina) con Villa San Giovanni, attraversando uno dei tratti di mare più affascinanti e impegnativi del Mediterraneo.
Saranno 80 i nuotatori al via, tra atleti assoluti, giovani talenti e master provenienti da numerose regioni italiane, pronti a confrontarsi con le correnti dello Stretto in una gara che rappresenta un autentico banco di prova tecnico e fisico.
L’arrivo è previsto intorno alle 11.30.
Cambia il traguardo: ritorno nella zona del Faro di Punta Pezzo
Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è la nuova sede dell’arrivo, fissata a Piazza delle Repubbliche Marinare, nel cuore del lungomare di Villa San Giovanni.
La scelta richiama la tradizione della manifestazione, riportando il traguardo nella storica area di Punta Pezzo, con il celebre faro che tornerà a fare da sfondo alla competizione, proprio come nelle edizioni che hanno contribuito a rendere famosa la Traversata dello Stretto.
La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta a Villa San Giovanni alla presenza della sindaca Giusy Caminiti, dell’assessore Giuseppe Cotroneo, del presidente del Centro Nuoto Villa, Mimmo Pellegrino, del vicepresidente Bruno Pecora, oltre ai presidenti regionali del CONI Calabria Tino Scopelliti e della FIN Calabria Alfredo Porcaro.
I favoriti della gara
L’edizione 2026 si annuncia particolarmente competitiva.
Tra gli uomini riflettori puntati su:
- Giuseppe Ilario (Fiamme Oro)
- Vincenzo Caso (Fiamme Oro)
Entrambi sono saliti sul podio nell’edizione precedente e partono tra i principali candidati alla vittoria.
Possibili outsider saranno:
- Cristian Molonia (Unime)
- Simone Dutto (Centro Sportivo Carabinieri)
- Alessandro Addis (Aurelia Nuoto)
Grande attesa anche nella gara femminile.
Tra le protagoniste spicca la medaglia d’argento olimpica di Rio 2016 Rachele Bruni, insieme alla compagna di squadra delle Fiamme Oro Giulia Gabbrielleschi.
Da seguire anche:
- Emma Micheletti (Nuoto Venezia)
- Iris Menchini (Centro Sportivo Carabinieri)
Ottanta atleti al via
La start list conferma una partecipazione di alto livello con società provenienti da tutta Italia.
Accanto agli atleti delle Fiamme Oro, dei Carabinieri, dell’Aurelia Nuoto, dell’Unime, della Polisportiva Mimmo Ferrito, della Nuoto Venezia e di numerosi altri club nazionali, saranno presenti anche decine di nuotatori della categoria Master, a testimonianza del carattere inclusivo della manifestazione.
In gara anche rappresentanti di Calabria, Sicilia, Lazio, Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Sardegna, Toscana, Piemonte, Abruzzo, Puglia e Trentino-Alto Adige.
Dove seguire la Traversata dello Stretto in diretta
L’intera manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su YouTube, consentendo agli appassionati di seguire tutte le fasi della gara, dalla partenza da Capo Peloro fino all’arrivo sulle coste calabresi.
Diretta streaming: https://www.youtube.com/watch?v=YHK7Uq4wSWs
Il Centro Nuoto Villa, custode della tradizione
Dal 1994 il Centro Nuoto Villa è l’organizzatore della Traversata dello Stretto, diventando negli anni il punto di riferimento per una delle manifestazioni natatorie più longeve d’Italia.
La società è nata nel 1983 come squadra di nuoto pinnato, ottenendo importanti risultati soprattutto nel settore giovanile. Tra il 1996 e il 2005 ha affiancato anche l’attività federale FIN, organizzando competizioni di rilievo nazionale come il Campionato Italiano di Fondo e il Campionato Italiano Indoor di Velocità di Nuoto Pinnato.
Dal 2006 il settore agonistico è confluito nella Paidea di Reggio Calabria, mentre il Centro Nuoto Villa ha concentrato le proprie energie nell’organizzazione di eventi sportivi e nelle attività Master, continuando a garantire continuità e prestigio alla Traversata dello Stretto.
Anche l’edizione 2026 conferma il valore di una manifestazione che, dopo oltre sessant’anni di storia, continua a richiamare atleti di alto livello e appassionati da tutta Italia, trasformando per un giorno lo Stretto di Messina nel palcoscenico di una delle gare in acque libere più iconiche del panorama nazionale

















