MESSINA – Entrano nel vivo le attività preliminari per la realizzazione del nuovo collegamento elettrico sottomarino tra la Sicilia e la Calabria. La Capitaneria di Porto di Messina ha emanato un’ordinanza che disciplina le operazioni di Pre-Lay Grapnel Run (PLGR), il grappinaggio preventivo del fondale finalizzato alla rimozione di detriti e ostacoli lungo il tracciato destinato ad accogliere il cavo sottomarino.
Le operazioni si svolgeranno dal 1° al 30 ottobre 2026 nell’area di mare compresa tra Paradiso, a Messina, e Bolano nel comune di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria.
Le attività saranno effettuate dalla M/N “Giulio Verne”, con il supporto di un pilota della Corporazione Piloti dello Stretto presente a bordo per tutta la durata dei lavori. È inoltre previsto un servizio di assistenza continua alternato tra i mezzi del Gruppo Ormeggiatori e Barcaioli del porto di Messina e le unità “Provider” e “Supporter I”.
Per garantire la sicurezza della navigazione, tutte le imbarcazioni in transito nell’area interessata dovranno mantenersi ad almeno 500 metri dall’unità impegnata nei lavori, evitando qualsiasi intralcio alle operazioni.
La Capitaneria prescrive inoltre una velocità ridotta alle unità che navigheranno nelle vicinanze dell’area, con particolare attenzione alle segnalazioni provenienti dai mezzi impegnati nelle attività. In caso di anomalie o incidenti, i lavori dovranno essere immediatamente sospesi e comunicati al Centro VTS e alla Sala operativa della Capitaneria di Porto di Messina, anche tramite VHF sul canale 16.
L’ordinanza si inserisce nel percorso preparatorio alla posa del cavo sottomarino del collegamento elettrico HVCA tra Sicilia e Calabria, infrastruttura strategica per il sistema energetico dello Stretto.
















