Caro gasolio, il Comitato: «basta. è arrivato il momento di fare chiarezza su tasse, prezzi e margini della filiera»

Una richiesta di acquisto per 20.000 tonnellate di gasolio a una raffineria straniera porta il Comitato a chiedere trasparenza sulla formazione del prezzo alla pompa e sull’incidenza di tasse, logistica, distribuzione e margini commerciali
pompa carburante benzina e diesel

Il Comitato Trasportatori Libera Concorrenza Regione Sicilia interviene sull’emergenza del caro gasolio e chiede al Governo, alle compagnie petrolifere e alle autorità competenti un’operazione di assoluta trasparenza sulla formazione del prezzo dei carburanti in Italia.

Per comprendere concretamente quanto costa oggi una grande fornitura di gasolio già raffinato destinata al nostro territorio, il Comitato ha formulato una richiesta di acquisto per 20.000 tonnellate di gasolio a una raffineria straniera, con destinazione Sicilia.

La quotazione ricevuta è pari a:

1.518,75 DOLLARI PER TONNELLATA

Al cambio preso come riferimento, tale importo corrisponde a circa:

1.330,94 EURO PER TONNELLATA

Considerando, ai fini del nostro calcolo, che:

1 TONNELLATA DI GASOLIO ≈ 1.183 LITRI

otteniamo un valore indicativo di:

CIRCA € 1,125 AL LITRO

Le 20.000 tonnellate di gasolio equivalgono a circa:

23.660.000 LITRI

per un valore complessivo della fornitura pari a:

30.375.000 DOLLARI

equivalenti, al cambio preso come riferimento, a circa:

26,62 MILIONI DI EURO

IL CONFRONTO CON IL PREZZO ALLA POMPA

Il dato deve essere confrontato con quanto stanno pagando oggi cittadini e imprese.

Al 29 settembre 2026, il prezzo medio nazionale del gasolio in modalità self è di circa €2,335 al litro, mentre sulla rete autostradale raggiunge mediamente circa €2,383 al litro.

La differenza rispetto al valore indicativo derivante dalla proposta ricevuta dal Comitato è enorme.

È però necessario precisare che tale differenza non può essere qualificata integralmente come tassazione: tra il valore della fornitura internazionale e il prezzo finale alla pompa intervengono accise, IVA, logistica, stoccaggio, distribuzione e margini commerciali.

Ed è proprio per questo che il Comitato chiede:

DOVE FINISCONO I SOLDI DI OGNI LITRO DI GASOLIO?

Il Comitato ritiene indispensabile verificare se nell’attuale situazione di mercato siano in atto fenomeni speculativi o aumenti non adeguatamente giustificati lungo la filiera, e quale sia concretamente l’incidenza delle politiche fiscali del Governo e delle dinamiche commerciali delle compagnie petrolifere e della distribuzione.

La situazione sta mettendo in ginocchio l’autotrasporto e sta producendo conseguenze sull’intera economia italiana.

Gli autotrasportatori sono stati costretti ad aumentare le tariffe per far fronte all’esplosione dei costi.

Ma ogni aumento del costo del trasporto si trasferisce inevitabilmente sulla filiera:

aumenta il trasporto, aumentano i costi delle imprese, aumentano i prezzi delle merci e, alla fine, paga sempre il consumatore.

Le famiglie italiane stanno subendo l’aumento dei costi dei beni essenziali e delle principali materie necessarie alla vita quotidiana.

È ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRE BASTA

Il Comitato Trasportatori Libera Concorrenza Regione Sicilia chiede che Governo e autorità competenti rendano pubblica e comprensibile la composizione del prezzo di un litro di gasolio:

quanto costa il prodotto, quanto incidono le accise, quanto incide l’IVA, quanto costa la distribuzione e quali sono i margini della filiera.

Non vogliamo slogan.

Vogliamo numeri.

Non vogliamo giustificazioni generiche.

Vogliamo trasparenza.

Perché quando aumenta il gasolio non viene colpito soltanto l’autotrasportatore.

Viene colpita l’impresa.

Viene colpito il commercio.

Viene colpita la famiglia.

Viene colpito il consumatore.

Viene colpita l’intera economia italiana.

UN DATO ATTUALE, NON UNA VECCHIA QUOTAZIONE

Il Comitato precisa infine un elemento fondamentale:

la quotazione utilizzata in questa analisi è stata formulata in data 27 settembre 2026.

Non stiamo quindi confrontando i prezzi attuali con una vecchia quotazione o con dati riferiti a mesi o anni precedenti.

Si tratta di una quotazione ricevuta appena tre giorni prima della data del presente comunicato, relativa a una richiesta per 20.000 tonnellate di gasolio già raffinato con destinazione Sicilia.

È proprio partendo da questo dato recente che il Comitato chiede di aprire immediatamente una vera:

OPERAZIONE TRASPARENZA SUL PREZZO DEL GASOLIO

Comitato Trasportatori Libera Concorrenza Regione Sicilia.

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