Villa San Giovanni, nuova intesa politica: Scelta Comune e Spazio Democratico guardano alle amministrative

Bellantone, Pavone e Idone insieme per costruire un progetto alternativo a Villa San Giovanni. L’alleanza apre nuovi scenari nel centrosinistra in vista del voto
città di villa san giovanni rc

Villa San Giovanni – La corsa verso le prossime elezioni amministrative di Villa San Giovanni comincia a entrare in una fase più concreta. A meno di un anno dal voto, due realtà politiche cittadine hanno deciso di uscire allo scoperto e di mettere in campo un progetto comune destinato a modificare gli equilibri in vista del rinnovo dell’amministrazione comunale.

Si tratta di Scelta Comune e Spazio Democratico, che hanno annunciato l’avvio di un percorso condiviso con l’obiettivo di presentarsi alla città attraverso una proposta politica unitaria. Un passaggio che assume particolare rilievo anche alla luce delle vicende che hanno caratterizzato negli ultimi anni la politica villese.

Spazio Democratico è infatti nato dopo la separazione dalla maggioranza guidata dalla sindaca Giusy Caminiti dell’allora vicesindaco Ada Nicoletta Pavone e del consigliere Pietro Idone. Scelta Comune, invece, raccoglie esponenti con una lunga esperienza nel tessuto civico e associativo cittadino.

Tra i nomi coinvolti nel nuovo percorso c’è anche Filippo Bellantone, figura già protagonista delle dinamiche politiche locali e indicato, nel 2022, come possibile candidato sindaco del Partito Democratico. Quella candidatura non si concretizzò dopo la scelta del Pd di sostenere la lista civica guidata da Caminiti.

L’intesa appena annunciata riunisce quindi esperienze differenti, ma riconducibili a una comune area culturale e politica. Ed è proprio questo uno degli elementi che potrebbe rendere particolarmente interessante la fase che accompagnerà la definizione delle candidature e delle alleanze per le prossime amministrative.

Un progetto che guarda oltre i due gruppi

Nelle intenzioni dei promotori, l’accordo non sarebbe soltanto una sommatoria delle forze già esistenti. L’obiettivo dichiarato è costruire progressivamente una proposta più ampia, coinvolgendo cittadini, professionisti, associazioni, comitati e altre realtà interessate a condividere il percorso.

Il progetto nasce, secondo quanto spiegato alla stampa dai due gruppi, dall’attività di ascolto sviluppata sul territorio e dal confronto con esponenti della società civile. Al centro vengono indicati temi quali partecipazione, presenza amministrativa, competenza e capacità di intervenire sui problemi concreti della comunità.

Una linea politica che punta dunque a presentarsi come alternativa rispetto all’attuale maggioranza, anche se al momento non sono stati indicati né il candidato sindaco né la composizione definitiva della coalizione.

Proprio l’assenza di un nome per la guida della futura lista lascia aperti diversi scenari. Il nuovo asse potrebbe infatti rappresentare il punto di partenza per una coalizione più larga, così come potrebbe evolversi in una proposta autonoma rispetto agli altri schieramenti che si preparano ad affrontare la competizione elettorale.

Gli effetti sul centrosinistra

La nascita dell’intesa pone inevitabilmente interrogativi anche sul futuro del centrosinistra villese. Il Partito Democratico dovrà infatti definire nei prossimi mesi la propria strategia, decidendo quale ruolo assumere nella prossima tornata amministrativa e quale rapporto mantenere con l’attuale amministrazione.

La nuova iniziativa potrebbe quindi diventare uno degli elementi attorno ai quali si svilupperà il confronto politico dei prossimi mesi.

Particolarmente significativo è anche il coinvolgimento di persone che, in passato, avevano sostenuto il progetto politico di Giusy Caminiti. Un elemento che amplia la portata dell’operazione e suggerisce come il confronto in vista delle elezioni possa attraversare anche esperienze e posizioni maturate all’interno dell’attuale maggioranza.

L’idea: unire senza cancellare le differenze

Scelta Comune e Spazio Democratico presentano il nuovo percorso come una convergenza costruita nel tempo e non come un accordo legato esclusivamente alla prossima scadenza elettorale.

La prospettiva indicata è quella di mantenere al suo interno differenti sensibilità, facendo del confronto una delle caratteristiche del progetto. L’idea è quindi quella di costruire una piattaforma comune senza chiedere ai soggetti coinvolti di rinunciare alle proprie identità.

Un’impostazione che punta anche ad allargare progressivamente il confronto alla città, nella convinzione che la futura proposta amministrativa debba nascere dal coinvolgimento di una parte più ampia della comunità.

I nomi del nuovo percorso

A sottoscrivere l’iniziativa sono stati, per Scelta Comune, James Pronesti, Adele Briganti, Antonio Briganti, Natale Evoli, Domenica Imbesi, Giovanni Imbesi, Mariapaola Imbesi e Filippo Bellantone.

Per Spazio Democratico figurano invece Mariano Giuseppe Sofi, Cinzia Barillà, Fabio Barresi, Francesco Idone, Cosimo Emanuele Freno, Antonio Pizzarello, Marina Russo, Filippo Scopelliti, Carmelo Vilardi, Pietro Idone e Ada Nicoletta Pavone.

Per ora, dunque, nessuna candidatura ufficiale alla carica di sindaco. Ma il primo schieramento ha iniziato a prendere forma. E la nuova intesa potrebbe essere soltanto il primo tassello di un quadro politico destinato a definirsi ulteriormente nei prossimi mesi.

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