Cinque milioni di euro per il litorale di Cannitello e Porticello. È l’annuncio rilanciato dalla sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, intervenuta ai microfoni di Reggio TV dalla Casa Comunale. Una notizia accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale, che da tempo lavora per ottenere risorse utili a contrastare l’erosione costiera e mettere in sicurezza una delle zone più delicate del territorio.
Per la prima cittadina si tratta di un finanziamento che permetterà finalmente di avviare una programmazione concreta e di medio periodo. Villa San Giovanni, infatti, potrà contare su fondi già previsti per il 2027 pari a 1,8 milioni di euro stanziati dalla Regione Calabria, ai quali si aggiungeranno altri 2,5 milioni nel 2028 e ulteriori 2,5 milioni nel 2029.
Caminiti ha evidenziato come il risultato sia frutto di un lavoro istituzionale condiviso, al di là degli schieramenti politici. In Parlamento, infatti, è stato approvato un ordine del giorno firmato dai deputati Nico Stumpo e Marco Simiani, con l’impegno del Governo a inserire Villa San Giovanni nella governance della programmazione dei fondi destinati alla costa.
La sindaca ha sottolineato che il provvedimento non ha carattere emergenziale, ma rappresenta un intervento strutturato e programmato nel tempo. Per questo motivo il Comune lavorerà insieme agli uffici regionali competenti in materia di erosione costiera, difesa del suolo e lavori pubblici, con i quali è già attiva una collaborazione dal 2022.
Fondamentale, in questo percorso, è stato anche il finanziamento regionale di 100 mila euro che ha consentito la realizzazione del primo studio morfodinamico dell’intera costa cittadina, dal torrente San Gregorio fino al torrente Bolano. Un’analisi tecnica ritenuta essenziale per comprendere le cause del fenomeno erosivo e individuare le migliori soluzioni progettuali.
Secondo quanto emerso dallo studio, per intervenire sull’intero litorale di Villa San Giovanni servirebbero tra i 12 e i 15 milioni di euro. I cinque milioni annunciati rappresentano quindi una parte significativa delle risorse necessarie, soprattutto perché destinati alle aree di Porticello e Cannitello, considerate prioritarie.
Proprio la zona di Porticello, ha spiegato Caminiti, avrebbe contribuito ad aggravare il fenomeno erosivo che oggi interessa Cannitello. Per questo gli interventi in programma dovranno concentrarsi in quel tratto di costa, con opere finalizzate alla protezione del litorale, al consolidamento delle strutture esistenti e alla tutela delle abitazioni vicine al mare.
La sindaca ha infine precisato che, allo stato attuale, non risultano provvedimenti di inagibilità sulle case presenti nell’area interessata, neppure dopo i controlli effettuati dai Vigili del Fuoco.
















