Prosegue il confronto tra la Società Stretto di Messina SpA e il territorio di Villa San Giovanni. Giovedì 10 luglio, a Palazzo San Giovanni, i tecnici della società incaricata della realizzazione del ponte sullo Stretto hanno preso parte a una riunione con la Commissione Territorio del Consiglio comunale di Villa San Giovanni, rispondendo a una precisa richiesta di dialogo avanzata dal Comune.
Al centro dell’incontro, le opere preliminari ritenute fondamentali dalla città: adeguamento e ripristino della viabilità locale, infrastrutture idriche e impianti per la depurazione.
“Le pendenze delle viabilità previste nel progetto definitivo sono perfettamente coerenti con la normativa vigente”, ha spiegato l’ingegnere Gioacchino Lucangeli, responsabile per l’Alta Sorveglianza, la progettazione stradale e gli espropri. L’incontro ha offerto anche l’occasione per approfondire i dettagli relativi all’approvvigionamento idrico per i cantieri e alla capacità della rete di soddisfare i fabbisogni futuri del Comune.
Punto nevralgico della giornata è stato il sopralluogo tecnico, cui hanno partecipato i tecnici della Stretto di Messina SpA. Un’attività fondamentale per verificare direttamente lo stato delle aree coinvolte, anche alla luce delle criticità sollevate dalla Commissione consiliare.
Il progetto prevede, complessivamente, 20,3 chilometri di nuovi collegamenti stradali, di cui oltre la metà in galleria (56%). Le infrastrutture avranno due corsie per senso di marcia, più corsia d’emergenza, con l’introduzione del sistema di pedaggio Free Flow, che consente il transito senza barriere fisiche.
Sul fronte ferroviario, si parla di 20,2 chilometri di tracciato, il 92% dei quali realizzato in galleria. Il progetto include tre nuove stazioni sotterranee e sarà perfettamente conforme alle Specifiche Tecniche d’Interoperabilità dell’Unione Europea. L’opera contribuirà inoltre al completamento del Corridoio ferroviario europeo Helsinki-Palermo.
La riduzione dei tempi di attraversamento è uno degli obiettivi chiave: secondo le stime, si potrà risparmiare un’ora per i mezzi leggeri, un’ora e mezza per i veicoli pesanti e fino a due ore per i convogli ferroviari.

















