Il dibattito sul Ponte sullo Stretto di Messina torna al centro della politica italiana, con il Partito Democratico che solleva forti dubbi sulla fattibilità e sull’utilità dell’opera. Secondo la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga, il progetto del Ponte rappresenta un “investimento sbagliato e anacronistico” e rischia di trasformarsi in uno spreco di miliardi di risorse pubbliche.
“Il Mezzogiorno ha bisogno di infrastrutture concrete e funzionali: ferrovie moderne, collegamenti efficienti, mobilità quotidiana sicura e gestione sostenibile delle risorse idriche”, sottolinea Braga. “Destinare fondi a un’opera faraonica che non risponde ai bisogni reali dei cittadini è inaccettabile. Servono priorità realistiche, non simboli infrastrutturali che rischiano di fallire”.
Il Pd denuncia inoltre le tensioni istituzionali generate dal progetto, citando i continui attacchi alla Corte dei Conti e i tentativi del governo di bypassare controlli e procedure. “Questa modalità mina la credibilità del Paese e apre fratture politiche pericolose”, aggiunge Braga, ribadendo l’impegno del Partito Democratico a utilizzare tutti gli strumenti democratici per fermare il Ponte e promuovere investimenti utili e sostenibili.
Sabato 29 novembre, il Pd sarà presente a Messina per sostenere le istanze dei cittadini e rafforzare la richiesta di una politica infrastrutturale orientata a sicurezza, mobilità e sviluppo reale del territorio calabrese e siciliano.
















