Piale senz’acqua da quattro giorni: l’emergenza non è ancora finita

A Piale, nel territorio di Villa San Giovanni, i cittadini segnalano ancora rubinetti completamente a secco. Dopo gli annunci sulla stabilizzazione della rete e l’intervento dell’autobotte, l’acqua non è ancora tornata nelle abitazioni
disservizi idrico a Villa San Giovanni

Villa San Giovanni – Doveva essere il giorno del ritorno alla normalità, ma a Piale l’acqua continua a non arrivare. È quanto segnalano questa mattina diversi cittadini del quartiere, alle prese ormai con il quarto giorno consecutivo di disservizio idrico.

Nelle scorse ore l’amministrazione comunale di Villa San Giovanni aveva comunicato che, dopo le manovre effettuate dai tecnici di Sorical fin dalle prime ore della giornata, la situazione si stava progressivamente stabilizzando e che la normale erogazione su tutto il territorio di Piale sarebbe dovuta riprendere nella mattinata odierna.

Ma, secondo le segnalazioni raccolte questa mattina, dai rubinetti continua a non uscire un goccio d’acqua. Una situazione che esaspera i residenti, costretti da giorni a fare i conti con l’assenza di un servizio essenziale.

L’emergenza era stata affrontata anche attraverso l’attivazione di un’autobotte, predisposta ieri dalle 18 in piazza Chiesa. L’acqua distribuita, tuttavia, è stata espressamente destinata esclusivamente all’uso igienico-sanitario e non al consumo umano.

L’amministrazione aveva inoltre spiegato che, a seguito delle disposizioni regionali, non sarebbe stato più possibile utilizzare l’autobotte per il riempimento diretto delle cisterne. La distribuzione è quindi avvenuta attraverso un punto di erogazione a rubinetto, una soluzione pensata per tamponare temporaneamente l’emergenza in attesa del ripristino della rete.

Il problema, però, sembra tutt’altro che risolto. Le rassicurazioni sulla progressiva stabilizzazione dell’erogazione si scontrano questa mattina con una realtà diversa raccontata dai residenti: Piale resta senz’acqua.

Il disagio non riguarda soltanto le normali attività domestiche. L’assenza prolungata dell’acqua incide sull’igiene personale, sulla gestione delle abitazioni e sulle esigenze quotidiane di famiglie, anziani e persone fragili.

A questo punto resta da capire quando l’erogazione tornerà effettivamente alla normalità e se le manovre effettuate sulla rete idrica saranno sufficienti a garantire un flusso regolare in tutte le zone del quartiere.

Dopo quattro giorni di disservizio, la richiesta dei cittadini è semplice e urgente: avere nuovamente l’acqua nelle proprie case e conoscere con chiarezza i tempi reali della soluzione dell’emergenza.

L’attenzione resta quindi puntata sulla rete idrica di Piale e sugli interventi di Sorical. In attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali, per i residenti l’emergenza, almeno questa mattina, non può ancora considerarsi conclusa.

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