Villa San Giovanni (RC) – Oltre 21 milioni di euro di debiti, derivanti dai prestiti statali contratti tra il 2013 e il 2020 per fronteggiare il dissesto finanziario del Comune, continuano a pesare sulle casse comunali e, di conseguenza, sui cittadini. È quanto evidenzia Enzo Musolino, segretario cittadino del Circolo PD “T. Giordano”, che interviene sul tema della situazione economico-finanziaria dell’ente, richiamando i dati resi noti dalla stessa amministrazione comunale.
Secondo Musolino, quello del debito rappresenta una condizione comune a molti enti locali usciti da procedure di dissesto, costretti oggi a rimborsare i prestiti accesi per sanare i “buchi” del passato. Un meccanismo che, secondo il Partito Democratico, limita fortemente la capacità delle amministrazioni di programmare investimenti e migliorare i servizi destinati alla collettività.
«Occorre spezzare questo circolo vizioso – afferma Musolino – rispettando gli impegni finanziari e ricostituendo i fondi obbligatori. Solo così sarà possibile creare le condizioni per rilanciare gli investimenti e liberare il futuro dal peso delle scelte del passato».
Il segretario dem sottolinea come il peso del debito rischi di compromettere la qualità dei servizi essenziali, alimentando disuguaglianze tra territori e cittadini. Per questo ritiene necessario un intervento straordinario del Governo, con misure perequative capaci di garantire pari diritti ai cittadini dei Comuni maggiormente penalizzati dal dissesto finanziario.
Parallelamente, Musolino auspica un ruolo attivo degli organi di controllo affinché vengano accertate le eventuali responsabilità nella gestione che ha portato all’accumulo del debito.
«Più che cercare colpevoli – osserva – la buona politica deve comprendere come e perché si sia arrivati a una situazione tanto grave. Se esistono responsabilità contabili, sarà la Corte dei Conti a fare il proprio corso. Ma il principio che deve guidare l’azione amministrativa è uno soltanto: “mai più”».
Secondo il segretario cittadino del PD, soltanto una nuova stagione di gestione responsabile e trasparente potrà impedire il ripetersi di simili situazioni.
Nel comunicato non manca una dura critica al Governo nazionale. Musolino accusa l’esecutivo di concentrare l’attenzione su temi come l’Autonomia Differenziata e il Ponte sullo Stretto, trascurando invece le difficoltà strutturali dei Comuni del Mezzogiorno.
«Le destre – conclude – continuano a proporre l’Autonomia Differenziata per il Nord e il Ponte sullo Stretto come strumenti di distrazione di massa. Di Villa San Giovanni ci si interesserà soltanto quando servirà riempire una casella elettorale. Il rischio è quello di cristallizzare le disuguaglianze e certificare definitivamente la subalternità di Villa San Giovanni, dell’Area dello Stretto e dell’intero Sud Italia».
Per il Partito Democratico, la priorità resta dunque quella di riportare il Comune a una piena normalità amministrativa e finanziaria, assicurando ai cittadini servizi efficienti, investimenti e pari opportunità di sviluppo.

















