I rifiuti non spariscono, li paghiamo noi. Cambia solo chi deve occuparsene

Quando l'inciviltà diventa un costo per tutti. Abbandonare i rifiuti significa aumentare il lavoro di raccolta e smaltimento e incidere sulla TARI
rifiuti nel parco robinson di villa san giovanni

Rifiuti zero – Un sacchetto lasciato accanto a un cassonetto. Una scatola abbandonata sul marciapiede. Ingombranti depositati dove non dovrebbero essere.

A prima vista possono sembrare gesti piccoli, quasi irrilevanti. Ma dietro ogni rifiuto abbandonato c’è un’attività aggiuntiva: qualcuno deve raccoglierlo, trasportarlo, conferirlo e smaltirlo.

E tutto questo ha un costo.

Un costo che non scompare insieme al rifiuto, ma ricade sulla collettività attraverso le spese sostenute per la gestione dei servizi di igiene urbana e, più in generale, sul sistema che determina la TARI, la tassa sui rifiuti.

Un gesto di pochi, una spesa per tutti

La gestione dei rifiuti ha bisogno di organizzazione, mezzi, personale e risorse. Quando il sistema viene utilizzato correttamente, ogni attività può essere programmata secondo modalità e costi previsti.

Quando invece i rifiuti vengono abbandonati fuori dagli spazi o dai giorni stabiliti, possono rendersi necessari interventi supplementari.

Più passaggi.
Più ore di lavoro.
Più movimentazioni.
Più attività di pulizia e smaltimento.

Sono costi che devono essere sostenuti da qualcuno.

E quel qualcuno, in ultima analisi, è la comunità.

La TARI non è un concetto astratto

La TARI finanzia i costi relativi al servizio di raccolta e gestione dei rifiuti. Per questo il modo in cui una città produce, conferisce e gestisce i propri rifiuti ha conseguenze concrete anche sul piano economico.

Non significa che ogni singolo sacchetto abbandonato determini automaticamente un aumento della tassa.

Il punto è un altro: più risorse devono essere impiegate per gestire comportamenti non corretti, meno efficiente diventa l’utilizzo delle risorse destinate al servizio.

La cura degli spazi pubblici, quindi, non è soltanto una questione di decoro.

È anche una questione di responsabilità e di costi.

La scelta è semplice

Conferire correttamente i rifiuti significa rispettare le regole del servizio e contribuire a evitare interventi straordinari.

Un comportamento corretto può sembrare insignificante.

Moltiplicato per migliaia di cittadini, però, può fare una grande differenza.

Lo stesso vale per il comportamento contrario.

Un piccolo gesto incivile, ripetuto molte volte, può trasformarsi in una spesa significativa per la collettività e, nei casi previsti dalla legge, può comportare anche conseguenze penali.

I RIFIUTI NON SPARISCONO. LI PAGHIAMO NOI.
Fai la tua parte. Conferisci correttamente.

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