Cimiteri di Villa San Giovanni nel degrado: Il decoro non può durare solo pochi giorni

A un anno dagli interventi straordinari di pulizia annunciati dal Comune, tornano le segnalazioni dei cittadini: nei cimiteri comunali erba alta, fiori secchi e spazi che necessitano di maggiore manutenzione
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VILLA SAN GIOVANNI – Erba alta, fiori secchi lasciati ovunque e una generale sensazione di trascuratezza. È questa la situazione segnalata da numerosi cittadini nei cimiteri comunali di Villa San Giovanni, dove torna a farsi sentire con forza la questione del decoro e della manutenzione degli spazi destinati alla memoria dei defunti.

Una situazione che appare ancora più significativa se rapportata a quanto annunciato esattamente un anno fa dall’Amministrazione comunale. Nell’agosto 2025, infatti, il Comune aveva comunicato il completamento di interventi straordinari di pulizia nei cimiteri di Villa San Giovanni Centro e Cannitello, presentandoli come un primo passo verso una gestione più continua e accurata delle aree cimiteriali.

Le operazioni erano state organizzate attraverso la chiusura temporanea delle due strutture: venerdì 1° agosto 2025 per il cimitero di Cannitello e lunedì 4 agosto per quello di Villa San Giovanni Centro. L’obiettivo dichiarato era quello di consentire alla ditta incaricata del servizio di igiene urbana di intervenire in sicurezza e di restituire ai cittadini ambienti «più ordinati, puliti e decorosi».

A fare il punto, allora, era stato l’assessore ai Servizi Esterni Ruggero Marra, che aveva sottolineato come il nuovo capitolato di igiene urbana avrebbe consentito di intensificare le attività di pulizia nei cimiteri.

Ma proprio la continuità della manutenzione sembra oggi rappresentare il punto centrale delle segnalazioni.

A distanza di un anno tornano le criticità

Il problema evidenziato dai cittadini non riguarda soltanto la necessità di un intervento straordinario occasionale. Il tema è soprattutto quello della manutenzione ordinaria e costante.

L’erba cresciuta in maniera considerevole in alcune aree, insieme alla presenza di fiori secchi e residui lasciati nei pressi delle tombe, restituisce infatti un’immagine distante da quella di uno spazio che dovrebbe essere mantenuto quotidianamente in condizioni di ordine e dignità.

Il cimitero, per sua stessa natura, è un luogo particolarmente sensibile. Non è soltanto uno spazio pubblico: è il luogo nel quale le famiglie si recano per ricordare i propri cari. Per questo motivo, anche piccoli elementi di incuria possono assumere un peso diverso rispetto a quanto accade in altre aree della città.

Le segnalazioni dei cittadini chiedono quindi una risposta concreta e soprattutto interventi regolari, evitando che la pulizia venga concentrata soltanto in occasione di emergenze o dopo la diffusione di proteste.

Un anno fa il Comune annunciava pulizia e continuità

Il tema assume particolare rilevanza alla luce delle dichiarazioni diffuse nell’agosto dello scorso anno.

Dopo gli interventi straordinari, l’assessore Marra aveva infatti assicurato che le attività di pulizia sarebbero state svolte «con continuità», con l’obiettivo di mantenere i cimiteri cittadini puliti e decorosi.

Sempre nell’ambito degli interventi annunciati nel 2025, era stato previsto anche l’arrivo di nuovi bidoni carrellati da collocare all’interno delle strutture, così da facilitare i visitatori nella corretta separazione dei rifiuti e migliorare anche la gestione della raccolta differenziata.

Un programma che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, avrebbe dovuto accompagnare la maggiore frequenza degli interventi di pulizia.

Oggi, però, le nuove segnalazioni riportano l’attenzione proprio sulla necessità di verificare quanto quella promessa di continuità sia stata effettivamente tradotta in una manutenzione costante.

Il tema dei fiori e delle regole cimiteriali

Nello stesso periodo, il Comune aveva inoltre richiamato i cittadini al rispetto delle norme sugli arredi floreali durante i funerali, facendo riferimento all’articolo 50, comma 12, del Regolamento cimiteriale approvato dal Consiglio comunale nel gennaio 2021.

Secondo la disposizione richiamata dall’Amministrazione, durante il seppellimento è consentito collocare presso la tomba un solo ornamento floreale ingombrante, mentre le altre composizioni – tra cui corone, copricassa e cuscini – devono essere lasciate esclusivamente all’ingresso del cimitero.

Una norma pensata per garantire ordine e decoro durante le cerimonie e nella gestione degli spazi comuni.

Il problema segnalato oggi dai cittadini, tuttavia, appare più ampio e riguarda anche la rimozione dei fiori secchi e dei materiali non più utilizzabili, oltre al taglio dell’erba e alla cura generale delle aree.

«Serve una manutenzione continua»

Il punto, dunque, non sembra essere quello di stabilire se un intervento straordinario sia stato effettuato o meno. Gli interventi dell’agosto 2025 furono annunciati e completati. La domanda che emerge oggi è piuttosto un’altra: come vengono mantenuti i cimiteri nei mesi successivi alla pulizia straordinaria?

Per i cittadini, la risposta dovrebbe essere rappresentata da una programmazione precisa degli interventi, con sfalcio periodico dell’erba, rimozione dei fiori secchi e dei rifiuti, pulizia dei vialetti e controllo costante delle condizioni generali delle strutture.

Perché il decoro di un cimitero non può essere legato esclusivamente a una giornata di pulizia straordinaria. È un servizio che richiede continuità, attenzione e programmazione, soprattutto nei periodi dell’anno caratterizzati da temperature elevate e maggiore crescita della vegetazione.

A un anno dagli annunci dell’estate 2025, le nuove segnalazioni riaprono dunque una questione che l’Amministrazione aveva già individuato: garantire che i cimiteri comunali di Villa San Giovanni siano realmente puliti, ordinati e dignitosi ogni giorno, non soltanto dopo un intervento straordinario.

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