Area integrata dello Stretto: a Villa San Giovanni il confronto arriva in Consiglio comunale

Dopo le polemiche sollevate da Forza Italia sul mancato coinvolgimento dell’assemblea cittadina nel percorso avviato da Reggio Calabria e Messina, la presidente Caterina Trecroci ha convocato il Consiglio comunale per il 26 ottobre. All’ordine del giorno la discussione sull’Area integrata dello Stretto e sul Patto dello Stretto
Comune di Villa San Giovanni

VILLA SAN GIOVANNI – L’Area integrata dello Stretto approda in Consiglio comunale. La presidente dell’assemblea cittadina, Caterina Trecroci, ha convocato una seduta straordinaria per lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 8.30, inserendo all’ordine del giorno il tema dell’Area integrata dello Stretto e del cosiddetto «Patto dello Stretto».

Una convocazione che arriva in un momento particolarmente significativo per il dibattito politico locale, dopo le critiche avanzate dai consiglieri di minoranza di Forza Italia nei confronti della sindaca Giusy Caminiti, accusata di non aver preventivamente coinvolto l’opposizione e il Consiglio comunale nella costruzione di una posizione condivisa sull’intesa tra Reggio Calabria e Messina.

La discussione in aula rappresenterà quindi un’occasione per affrontare il tema del ruolo di Villa San Giovanni nel percorso istituzionale avviato nell’area dello Stretto e per chiarire quale contributo la città intenda portare alla definizione delle strategie future.

Convocazione straordinaria: appuntamento il 26 ottobre

Come si legge nell’avviso ufficiale della Presidenza del Consiglio comunale, la seduta si terrà in prima convocazione lunedì 26 ottobre, alle ore 8.30, nella sala delle adunanze consiliari del palazzo municipale.

In caso di mancanza del numero legale, il Consiglio tornerà a riunirsi in seconda convocazione mercoledì 28 ottobre, sempre alle ore 8.30.

Il punto dedicato all’Area integrata dello Stretto e al Patto dello Stretto è il terzo dell’ordine del giorno, preceduto dalle comunicazioni e dalla trattazione delle interrogazioni, previste dal regolamento sul funzionamento del Consiglio e delle commissioni consiliari, e dall’esame del bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025, con la presa d’atto dell’assenza dell’obbligo di consolidamento.

Dalle polemiche di Forza Italia alla richiesta di una strategia condivisa

La convocazione arriva dopo l’intervento dei consiglieri comunali di Forza Italia, Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, che avevano contestato alla sindaca Caminiti la mancata condivisione del percorso relativo all’intesa tra Reggio Calabria e Messina.

Secondo la minoranza, una questione strategica per il futuro del territorio non può essere affrontata senza un preventivo confronto con le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale. Gli azzurri avevano chiesto alla presidente Caterina Trecroci di convocare l’assemblea per fare chiarezza sulle modalità con cui è stato gestito il dialogo istituzionale e sulle prospettive di partecipazione di Villa San Giovanni alla fase attuativa del protocollo.

Al centro delle contestazioni, la necessità di elaborare una posizione cittadina condivisa, capace di rappresentare con maggiore incisività le esigenze del territorio nei rapporti con gli altri enti coinvolti.

La minoranza aveva inoltre sollecitato la sindaca a riferire sugli incontri già avuti, sulle richieste formulate e sulle iniziative previste per garantire alla città un ruolo concreto nel percorso dell’Area integrata dello Stretto.

Il Patto dello Stretto e il ruolo di Villa San Giovanni

La discussione annunciata per il 26 ottobre assume particolare rilievo alla luce delle prospettive di collaborazione tra le due sponde dello Stretto e del confronto istituzionale avviato da Reggio Calabria e Messina.

Per Villa San Giovanni, il tema riguarda direttamente la possibilità di partecipare alle scelte che potranno incidere sul futuro del territorio, sui collegamenti, sulla mobilità e sulle opportunità di sviluppo dell’area.

Il punto all’ordine del giorno dedicato all’Area integrata dello Stretto e al Patto dello Stretto consentirà al Consiglio comunale di affrontare la questione nella sede istituzionale cittadina. Resta da vedere quali posizioni emergeranno dal confronto tra maggioranza e opposizione e se dalla discussione scaturiranno indirizzi condivisi per rafforzare la presenza della città dello stretto nel percorso.

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