L’Aspromonte perde uno dei suoi punti di riferimento più autentici. È scomparso improvvisamente ieri Aldo Rizzo, guida ufficiale del Parco e maestro riconosciuto da intere generazioni di escursionisti e amanti della montagna.
“Un pilastro dell’Aspromonte”, così lo definiscono i colleghi dell’associazione guide ufficiali del Parco in una nota di cordoglio. Una presenza discreta, ma costante, capace di trasmettere conoscenza e rispetto per un territorio complesso e affascinante.
La notizia ha scosso profondamente l’intera comunità. “Attraversi oggi l’ultimo ponte verso l’ignoto, lasciandoci con i piedi dentro due pozzanghere. Rimaniamo così, alla ricerca di parole che ci aiutino a dare un senso a questa perdita. Stringiamoci forte: questo è il momento del lutto per tutta la nostra Montagna”, scrivono commossi i compagni di tante escursioni.
Il dolore è condiviso anche dagli amici più vicini. Tra loro Pasquale, che conserva un ricordo vivido di un incontro avvenuto a Gambarie nel febbraio 2022:
«Non ci conoscevamo ancora quando ti scattai alcune foto che ti piacquero molto, perché ritraevano la tua spontaneità. Non essendo tu un uomo da “social”, non sapevo come farti avere quegli scatti, ma poi ti incontrai a Scilla durante una delle tue passeggiate sul lungomare. Da allora i nostri incontri sono stati frequenti, fino a pochi giorni fa. La tua scomparsa mi lascia incredulo. Ti ricorderò sempre come una persona speciale».
Con Aldo Rizzo se ne va non solo una guida, ma anche una voce autorevole e rispettata della montagna reggina. La sua memoria resterà nei sentieri che ha percorso, nelle persone che ha accompagnato e nelle storie che ha saputo raccontare.
















