Carburante aereo esaurito a Reggio Calabria e Crotone: stop ai rifornimenti per jet

La protesta degli autotrasportatori provoca carenze di carburante negli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria. Enav segnala l’indisponibilità di Jet A1 e, nello scalo reggino, anche di benzina avio. Regolare la situazione a Lamezia Terme
aeroporto dello stretto - tito minniti - reggio calabria

La protesta degli autotrasportatori ha ripercussioni anche sul trasporto aereo in Calabria, con l’indisponibilità di carburante per gli aeromobili negli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria. La situazione è stata segnalata da Enav attraverso appositi Notam, gli avvisi ufficiali destinati ai piloti e agli operatori del settore aeronautico.

Le comunicazioni indicano limitazioni ai rifornimenti che interessano i due scali calabresi, rendendo necessaria una pianificazione accurata dei voli. Nessuna criticità, invece, viene segnalata all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, dove le operazioni proseguono regolarmente.

Reggio Calabria senza Jet A1 e benzina avio fino al 24 ottobre

Per l’aeroporto dello Stretto, identificato dal codice ICAO LICR, il Notam segnala l’impossibilità di effettuare rifornimenti di carburante per aerei a reazione, il Jet A1, e di benzina avio Avgas 100LL.

La limitazione è prevista dalle ore 22:00 UTC del 20 ottobre fino alle ore 22:00 UTC del 24 ottobre, salvo ulteriori disposizioni. La data di conclusione indicata nell’avviso è da considerarsi stimata e potrebbe quindi essere aggiornata in base all’evoluzione della situazione.

L’assenza di entrambe le tipologie di carburante impone agli equipaggi di verificare con attenzione l’autonomia necessaria per le tratte programmate e di organizzare il rifornimento prima dell’arrivo nello scalo reggino.

Crotone, indisponibile il carburante Jet A1 fino al 23 ottobre

Problemi anche all’aeroporto di Crotone, identificato dal codice ICAO LIBC, dove il Notam comunica la mancata disponibilità di carburante Jet A1.

La restrizione è indicata dalle ore 22:00 UTC del 20 ottobre fino alle ore 22:00 UTC del 23 ottobre. A differenza di Reggio Calabria, l’avviso riguarda specificamente il carburante per gli aerei a reazione.

Anche in questo caso, la limitazione richiede agli operatori di organizzare preventivamente le operazioni di rifornimento, così da garantire carburante sufficiente per raggiungere la destinazione prevista e affrontare eventuali necessità operative.

Enav invita i piloti a pianificare i rifornimenti

Le indicazioni contenute nei Notam raccomandano ai piloti di effettuare il rifornimento presso l’aeroporto di partenza o in uno scalo precedente, assicurandosi di imbarcare una quantità di carburante adeguata per le tratte successive.

Si tratta di una misura essenziale per consentire la corretta pianificazione dei voli durante il periodo di indisponibilità segnalato. Gli equipaggi e le compagnie aeree dovranno quindi tenere conto delle limitazioni prima di programmare gli arrivi e le partenze dagli aeroporti interessati.

Lamezia Terme, operazioni regolari

Situazione differente a Lamezia Terme, dove non risultano problemi relativi alla disponibilità di carburante per gli aeromobili. Secondo le informazioni comunicate, lo scalo lametino continua a operare regolarmente.

Il quadro resta dunque diversificato tra i principali aeroporti calabresi: mentre Crotone e Reggio Calabria devono fare i conti con le restrizioni ai rifornimenti, Lamezia Terme non registra al momento criticità.

L’evoluzione della protesta degli autotrasportatori e gli eventuali aggiornamenti dei Notam saranno determinanti per stabilire quando la disponibilità di carburante tornerà alla normalità negli scali coinvolti.
Fonte: ANSA.

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