A Villa San Giovanni Frank Benedetto ha vinto, raccogliendo il 43,28% dei consensi e affermandosi davanti a Roscioli, fermo al 39,71%, e Giannetta, al 15,28%. Un risultato che, secondo Enzo Musolino, segretario cittadino del Circolo PD “T. Giordano”, rappresenta un dato politico significativo e in controtendenza rispetto al quadro complessivo reggino.
Musolino sottolinea innanzitutto il percorso condotto da Benedetto durante la campagna elettorale, definendolo un candidato che si è presentato agli elettori con «competenza, onestà e correttezza», proponendo un’alternativa alle destre.
Il risultato di Villa San Giovanni
Il dato di Villa assume particolare rilievo all’interno del quadro elettorale provinciale. Mentre l’affermazione del sindaco Cannizzaro ha inciso sulla competizione nel territorio reggino, a Villa San Giovanni Frank Benedetto ha ottenuto il primo posto, raggiungendo il 43,28%.
Per Musolino, il risultato complessivo del centrosinistra, pari al 36%, evidenzia comunque la presenza di uno spazio politico competitivo che, a suo giudizio, dovrà essere ulteriormente strutturato attraverso una maggiore organizzazione dei partiti e la valorizzazione di candidature riconosciute sul territorio.
«La coalizione progressista c’è, è competitiva», sostiene il segretario cittadino del PD, indicando nella costruzione di un’offerta politica più organica una delle prospettive per il futuro.
«L’unità paga»: il modello politico di Villa
Uno degli elementi messi in evidenza da Musolino riguarda il rapporto tra le forze del centrosinistra presenti a Villa San Giovanni.
Secondo il segretario del circolo democratico, il risultato elettorale confermerebbe l’importanza del lavoro comune portato avanti in città da Partito Democratico e Alleanza Verdi Sinistra, insieme alle altre componenti progressiste e alle forze civiche dell’area.
«L’unità paga», afferma Musolino, sottolineando come la formalizzazione di una proposta politica condivisa abbia contribuito a rafforzare il fronte progressista.
Nel ragionamento del segretario cittadino del PD viene evidenziato anche il ruolo della sindaca Caminiti, che, insieme alla propria squadra amministrativa, si è impegnata nella campagna elettorale a sostegno del risultato unitario.
Lo sguardo al 2027
Il risultato di Villa San Giovanni viene letto da Musolino anche in prospettiva delle prossime sfide amministrative.
«Un buon viatico, quindi, per il 2027», scrive il segretario del PD, indicando nella costruzione di una coalizione ampia e strutturata uno degli elementi su cui lavorare in vista del futuro politico della città e dell’area dello Stretto.
Al centro della riflessione c’è il rapporto tra partiti, società civile e forze civiche. Un modello che, secondo Musolino, dovrebbe puntare sulla presenza di candidati competenti e riconosciuti e su un confronto politico diretto, evitando divisioni e candidature «per interposta persona».
Benedetto e il rapporto con la società civile
Nel commento post-elettorale, Musolino richiama anche uno dei temi affrontati da Frank Benedetto all’inizio del proprio percorso elettorale: il ruolo della società civile nella costruzione di una proposta politica progressista e riformista.
«La spinta che viene dalla società civile, arricchita dall’opzione davvero riformista e progressista, nel solco dei valori della Costituzione, è allo stesso tempo argine e proposta alternativa di crescita economica ambientalmente sostenibile», afferma Musolino.
Una prospettiva nella quale Villa San Giovanni viene indicata come possibile punto di riferimento per una discussione politica più ampia, legata allo sviluppo dell’area dello Stretto.
Villa San Giovanni come «laboratorio politico»
È proprio in questa chiave che il segretario cittadino del PD definisce Villa San Giovanni «un laboratorio politico di valenza nazionale».
L’obiettivo indicato è quello di costruire, attraverso il rapporto tra partiti del centrosinistra e forze civiche, una proposta di governo capace di affrontare i temi dello sviluppo economico, della sostenibilità ambientale e della crescita del territorio.
Il risultato di Frank Benedetto, dunque, diventa per il centrosinistra villese anche un’occasione per aprire una nuova fase politica, con lo sguardo rivolto alle prossime competizioni elettorali e alla costruzione di un progetto condiviso per Villa San Giovanni e per l’area dello Stretto.
Enzo Musolino
Segretario cittadino – Circolo Partito Democratico “T. Giordano”, Villa San Giovanni
















