Il Consiglio comunale di Villa San Giovanni ha approvato ieri, 22 dicembre, la determinazione per richiedere fondi destinati al completamento del lungomare e per la progettazione e realizzazione del porto a sud, con un investimento immediato stimato di 250 milioni di euro. La decisione conferma l’impegno dell’amministrazione a promuovere opere strategiche per la città, nel rispetto delle priorità indicate nel primo deliberato CIPE del 2012.
Secondo la maggioranza consiliare guidata da Città in Movimento, l’approvazione rappresenta un risultato politico rilevante, frutto di una visione condivisa per lo sviluppo sostenibile del territorio e il rafforzamento della democrazia locale. Tutte le richieste relative alle opere preliminari al progetto del Ponte sullo Stretto sono state confermate, ad eccezione del secondo depuratore cittadino, il cui finanziamento residuo sarà destinato ad altre iniziative strategiche.
Nonostante il voto contrario della minoranza, il deliberato favorisce il dialogo tra le forze politiche, rinviando le decisioni sulle singole opere alle commissioni e al prossimo consiglio. L’obiettivo è garantire la massima attenzione ai dettagli tecnici e ambientali, evitando scelte calate dall’alto che possano incidere negativamente sul territorio.
Criticità sul Ponte sullo Stretto
Non mancano però segnali di attenzione sulla questione del Ponte. La Corte dei Conti ha evidenziato alcune criticità rilevanti, tra cui:
- presunti profili di illegittimità della deliberazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2025 (relazione IROPI);
- mancanza di valutazioni sulle soluzioni alternative nel parere CTVA n. 19/2024;
- difetti istruttori in relazione alla salute pubblica e alla sicurezza;
- necessità di un nuovo confronto concorrenziale per le modifiche al finanziamento dell’opera;
- mancata partecipazione dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, che avrebbe potuto fornire contributi tecnici fondamentali.
Il capogruppo di maggioranza, Enzo Calabrò, sottolinea come tali rilievi confermino la correttezza delle obiezioni avanzate dall’amministrazione, ribadendo l’impegno a proteggere Villa San Giovanni da eventuali danni ambientali, sanitari ed economici.
Verso una governance trasparente
Secondo il gruppo consiliare, le decisioni prese finora rappresentano un passo concreto verso una gestione responsabile delle risorse pubbliche, evitando procedure accelerate prive di adeguata istruttoria. «Difendere il territorio significa rispettare la legge, le sentenze e garantire autonomia agli organi comunali», ha affermato Calabrò, ricordando l’importanza della trasparenza nelle scelte infrastrutturali.
Il Comune continuerà quindi a seguire attentamente l’evoluzione dei progetti, con particolare attenzione al Ponte sullo Stretto, mentre prosegue la pianificazione e la richiesta di fondi per il lungomare e il porto a sud, opere considerate fondamentali per lo sviluppo e la sicurezza della città.

















