Villa San Giovanni – Porto a sud, seduta vivace quella di ieri in aula consiliare, con il Consiglio comunale che ha approvato l’ampliamento della circoscrizione territoriale dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto (Adsp) alle aree a sud del molo di sopraflutto del porto. L’ok al provvedimento, fondamentale per avviare la progettazione e la futura realizzazione del cosiddetto “porto a sud”, è arrivato senza i voti dei consiglieri di Forza Italia, usciti dall’aula dopo il respingimento della loro richiesta di rinvio.
Il dibattito ha messo in luce le diverse posizioni dei gruppi consiliari: se da un lato il sindaco Giusy Caminiti e le forze di maggioranza di Spazio Democratico e Città in Movimento hanno sottolineato l’importanza dell’estensione per consentire la pianificazione del nuovo scalo, dall’altro i consiglieri di minoranza hanno chiesto ulteriori approfondimenti prima di assumere decisioni definitive. «Non vogliamo rallentare il processo – hanno precisato Marco Santoro, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco – ma evitare che scelte affrettate possano generare problemi in futuro».
L’approvazione in aula rappresenta solo un primo passo: l’estensione della competenza dell’Adsp, infatti, è propedeutica a ogni futura valutazione progettuale, che dovrà essere condivisa con la città e tenere conto dell’aggiornamento del Piano Spiaggia, con particolare attenzione alla tutela dell’area di Acciarello.
Durante la seduta, i lavori hanno incluso anche l’esame di due commissioni chiave: la Commissione Bilancio, che ha analizzato l’impatto finanziario delle opere previste e la gestione delle risorse per gli interventi infrastrutturali, e la Commissione Territorio, che negli ultimi giorni aveva discusso due volte l’argomento approfondendo aspetti tecnici e urbanistici legati al nuovo porto.
Oltre al tema del porto, l’assise ha affrontato altri punti all’ordine del giorno. L’assessore Ruggero Marra e l’assessore Sergio Giordano hanno illustrato il progetto esecutivo per l’efficientamento energetico e il miglioramento delle reti di illuminazione pubblica, con interventi sul lungomare, sulle principali vie cittadine e sull’edificio municipale. In chiusura, il consigliere Santoro ha interrogato la sindaca sulla situazione del plesso scolastico di Cannitello, ancora chiuso, ricevendo risposta direttamente dall’Amministrazione.
La seduta, caratterizzata da un vivace confronto tra maggioranza e opposizione, ha ribadito come l’approvazione dell’estensione dell’Adsp sia vista come un passaggio fondamentale per il futuro sviluppo portuale e infrastrutturale della città, pur mantenendo la necessaria cautela sulle decisioni progettuali che seguiranno.

















