Villa San Giovanni si riconferma protagonista nella tutela dell’ambiente e della biodiversità marina. La città dello Stretto è infatti tra i 19 comuni calabresi riconosciuti come “Comuni Amici delle Tartarughe Marine”, il programma promosso da Legambiente che valorizza le amministrazioni impegnate nella protezione della tartaruga Caretta Caretta e dei suoi habitat naturali.
Il riconoscimento emerge dalla nuova edizione della guida “Il Mare più Bello 2026”, realizzata da Legambiente e Touring Club Italiano e presentata a Venezia. Sebbene nessuna località calabrese abbia ottenuto il prestigioso riconoscimento delle Cinque Vele, la regione si distingue a livello nazionale per l’attenzione rivolta alla salvaguardia delle tartarughe marine, risultando seconda in Italia per numero di comuni aderenti al protocollo.
Accanto a Villa San Giovanni figurano altri importanti centri costieri calabresi come Scilla, Tropea, Diamante, Ricadi, Zambrone e Scalea. Complessivamente sono 19 le amministrazioni della regione che hanno sottoscritto l’accordo con Legambiente, impegnandosi ad adottare misure concrete per rendere le spiagge più sicure e compatibili con la presenza della Caretta Caretta.
L’iniziativa assume un valore sempre più significativo alla luce dell’aumento delle nidificazioni registrate lungo le coste italiane. Gli esperti evidenziano infatti come l’innalzamento delle temperature stia spingendo la specie a scegliere con maggiore frequenza le spiagge del Mediterraneo per deporre le uova, rendendo fondamentale il ruolo delle amministrazioni locali nella tutela dei siti di nidificazione.
A livello regionale, la Calabria ha ottenuto risultati importanti anche nella classifica della qualità ambientale delle sue coste. Sono infatti 48 i tratti costieri premiati da Legambiente e Touring Club Italiano con un riconoscimento da una a quattro Vele. Tra questi spiccano Scilla e Tropea, che hanno conquistato le Quattro Vele insieme ad Amendolara, Corigliano-Rossano, Diamante e Roccella Jonica.
Per Villa San Giovanni Comune Amico delle Tartarughe Marine, un’intesa nata con Legambiente già nel 2024, rappresenta l’impegno verso la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del patrimonio naturale dello Stretto di Messina, uno degli ecosistemi più ricchi e delicati del Mediterraneo. Un risultato che rafforza il ruolo della città nelle politiche di tutela del mare e della biodiversità, contribuendo a promuovere un modello di sviluppo sempre più attento all’ambiente e alle future generazioni.

















