Villa San Giovanni al centro dell’attenzione dopo la diffusione, nella giornata di lunedì 22 giugno 2026, di due video realizzati da Francesco Caruso, presidente del Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza nello Stretto di Messina.
Nei filmati, girati nelle aree dei torrenti Campanella e Immacolata, Caruso documenta quello che definisce uno stato di forte criticità dal punto di vista della manutenzione e della sicurezza idraulica, ponendo interrogativi sulle condizioni delle foci e sulla gestione del deflusso delle acque in caso di eventi meteorologici intensi.
Il sopralluogo al torrente Campanella
Nel primo video, il presidente del comitato percorre l’area del torrente Campanella e richiama l’attenzione su vegetazione, accumuli e condizioni che — secondo la sua ricostruzione — potrebbero rappresentare un elemento di rischio in caso di precipitazioni eccezionali.
Caruso sostiene che, in presenza di una forte piena, potrebbero verificarsi situazioni potenzialmente pericolose per la viabilità e per le infrastrutture presenti nell’area. Durante il sopralluogo richiama inoltre l’attenzione sulla presenza degli approdi traghetti e riferisce di aver ricevuto segnalazioni secondo cui alcune foci risulterebbero “tappate”, circostanza che afferma di voler approfondire e verificare nelle sedi competenti.
Nel corso del video, il presidente del comitato critica anche il silenzio che, a suo giudizio, circonderebbe il tema, chiamando in causa istituzioni e soggetti responsabili del controllo del territorio.
Il secondo video: focus sul torrente Immacolata
Nel secondo filmato, l’attenzione si sposta sul torrente Immacolata.
Caruso mostra accumuli di sabbia e residui che, secondo quanto affermato nel video, deriverebbero dalle precedenti piogge e non sarebbero stati rimossi. Nel corso della registrazione vengono evidenziati tombini ostruiti, presenza di materiale sedimentato e condizioni che il presidente del comitato definisce di degrado.
Anche in questo caso viene sollevata la questione del corretto deflusso delle acque verso il mare e vengono avanzati dubbi — presentati come elementi da accertare — sull’eventuale presenza di ostacoli alle foci.
Il presidente del Comitato Autotrasportatori ha annunciato un esposto affinché vengano accertate eventuali responsabilità e verificata la situazione sotto il profilo della sicurezza e della manutenzione.
Le richieste del comitato
Attraverso i due video, il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza nello Stretto di Messina chiede:
- verifiche tecniche sullo stato delle foci dei torrenti Campanella e Immacolata;
- accertamenti sulla presenza di eventuali ostruzioni;
- controlli sulle condizioni di manutenzione delle aree interessate;
- valutazioni sul rischio idraulico in prossimità delle infrastrutture e della viabilità.
Al momento delle dichiarazioni diffuse nei video non risultano, nel contenuto esaminato, riscontri ufficiali delle autorità competenti sulle circostanze indicate né conferme tecniche sulle ostruzioni segnalate.

















