Villa San Giovanni, stretta sulla movida: nuova ordinanza contro degrado, alcol e schiamazzi

La sindaca Giusy Caminiti firma l'ordinanza che introduce divieti sul consumo di alcol in vetro e lattine negli spazi pubblici, disciplina gli orari dei locali e regola gli eventi musicali per contrastare degrado urbano e disturbo della quiete pubblica
Movida notturna estate 2025

Con l’ordinanza sindacale n. 26 del 13 luglio 2026, il Comune di Villa San Giovanni introduce un nuovo pacchetto di misure finalizzate a contrastare il degrado urbano, gli schiamazzi notturni e i fenomeni legati all’abuso di alcol, disciplinando al tempo stesso gli orari delle attività di somministrazione di alimenti e bevande e l’organizzazione degli intrattenimenti musicali.

Il provvedimento, firmato dalla sindaca Giusy Caminiti, resterà in vigore fino al 7 gennaio 2027 e nasce, come evidenziato nell’ordinanza, dalle numerose segnalazioni provenienti dai cittadini e dalle forze dell’ordine riguardo episodi di disturbo della quiete pubblica, risse, degrado ambientale e abbandono di bottiglie e lattine nelle aree maggiormente frequentate del territorio comunale.

Vietato consumare bevande in vetro e lattine negli spazi pubblici

Tra le principali disposizioni figura il divieto, valido in tutto il territorio comunale, di consumare all’aperto bevande contenute in bottiglie di vetro o lattine negli spazi pubblici e aperti al pubblico.

Dalle 22:00 alle 06:00 gli esercizi commerciali, i bar, i ristoranti, gli stabilimenti balneari, i circoli e gli altri locali autorizzati non potranno inoltre vendere per asporto bevande in contenitori di vetro o metallici, che dovranno essere sostituiti con bicchieri di plastica o carta.

Le bevande in bottiglia o lattina potranno essere consumate esclusivamente all’interno dei locali o nelle aree di pertinenza attrezzate dagli esercenti, mentre l’acquisto per il consumo privato sarà consentito solo con destinazione presso abitazioni o proprietà private.

Obblighi anche per i distributori automatici

L’ordinanza introduce specifiche prescrizioni anche per i gestori dei distributori automatici di bevande, che dovranno installare contenitori per la raccolta differenziata dotati di sistemi tali da impedire il recupero delle bottiglie e delle lattine conferite.

Anche gli esercizi commerciali saranno obbligati a dotarsi di contenitori chiusi destinati alla raccolta del vetro e dell’alluminio.

Orari dei locali: estate senza limiti, poi chiusura alle 2 o alle 3

Il provvedimento disciplina anche gli orari delle attività di somministrazione.

Dal 15 luglio al 31 ottobre 2026 bar, ristoranti, pub, gelaterie, pizzerie e attività assimilate potranno osservare un’apertura senza limitazioni orarie.

Dal 1° novembre 2026 al 7 gennaio 2027, invece, l’orario ordinario sarà compreso tra le 6:00 e le 2:00, con estensione fino alle 3:00 nei giorni di venerdì, sabato, festivi e prefestivi.

Per eventi privati come matrimoni, battesimi, comunioni, lauree e feste di diciottesimo compleanno sarà possibile richiedere un prolungamento dell’orario fino alle 3:00 previa comunicazione tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP).

Intrattenimento musicale regolamentato

L’ordinanza interviene anche sulle attività musicali.

L’intrattenimento sarà consentito fino alle 00:30 nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 31 ottobre 2026.

Sono previste deroghe:

  • nei venerdì e sabato di luglio fino alle 2:30;
  • dal 1° al 23 agosto 2026, quando la musica potrà proseguire ogni sera fino alle 2:30.


Per eventi musicali all’aperto, karaoke, concerti, serate danzanti e manifestazioni analoghe sarà obbligatoria la preventiva autorizzazione SUAP, da richiedere almeno tre giorni lavorativi prima dell’evento, allegando la documentazione tecnica sul rispetto dei limiti acustici e la prova del pagamento dei diritti SIAE.

Sanzioni per cittadini ed esercenti

L’ordinanza prevede sanzioni amministrative per chi viola le nuove disposizioni.

Per i cittadini le multe potranno arrivare fino a 50 euro, con un importo di 500 euro nei casi di recidiva.

Per gli esercenti sono invece previste sanzioni molto più elevate, che possono superare i 5.000 euro, oltre alla possibile sospensione dell’attività nei casi di particolare gravità o reiterazione delle violazioni.

Sono previste ulteriori sanzioni anche per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla raccolta differenziata e alla gestione dei contenitori di vetro e lattine.

L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale è quello di ridurre i fenomeni di degrado urbano, migliorare la sicurezza nelle ore serali e notturne e garantire una maggiore tutela della quiete pubblica durante il periodo estivo e nei mesi successivi.

In allegato è disponibile il testo integrale dell’Ordinanza sindacale n. 26 del 13 luglio 2026, con tutte le disposizioni riguardanti il divieto di consumo di bevande in contenitori di vetro e lattine negli spazi pubblici, la disciplina degli orari degli esercizi di somministrazione, le regole per gli intrattenimenti musicali, gli obblighi per gli esercenti e il quadro completo delle sanzioni previste. I cittadini e gli operatori economici possono consultare il documento per conoscere nel dettaglio tutte le misure introdotte dal Comune di Villa San Giovanni.

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