Il clima politico a Villa San Giovanni si infiamma a pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio metropolitano della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Al centro del dibattito la candidatura della sindaca Giusy Caminiti e quella della consigliera comunale Caterina Neri nella stessa lista civica di centrosinistra, vicenda che ha acceso un duro confronto tra il circolo cittadino di Fratelli d’Italia e il circolo Partito Democratico.
Le accuse di Fratelli d’Italia
Con una lunga nota firmata dal presidente del circolo cittadino Antonio Messina e dal direttivo, Fratelli d’Italia punta il dito contro quello che definisce il “metodo politico dell’amministrazione Caminiti”.
Secondo il partito, la candidatura della consigliera comunale Caterina Neri non sarebbe stata adeguatamente comunicata alla cittadinanza, a differenza di quella della sindaca, oggetto invece di appelli pubblici e interventi istituzionali.
Nel documento vengono poste una serie di domande politiche: Fratelli d’Italia si chiede se quella della consigliera Neri sia una candidatura “di servizio” oppure se rappresenti un segnale di una mancata unità attorno alla candidatura della sindaca. Il circolo critica inoltre quella che considera una gestione poco trasparente della vicenda, sostenendo che i cittadini siano stati lasciati all’oscuro di una scelta politica ritenuta rilevante.
La nota si conclude con un duro attacco al centrosinistra cittadino e al Partito Democratico, accusato di essere assente dal dibattito politico locale proprio nella fase che precede il voto metropolitano.
La replica del Partito Democratico
Non si è fatta attendere la risposta del segretario cittadino del Circolo PD “T. Giordano”, Enzo Musolino, che ha respinto le accuse rivolte al partito.
Musolino rivendica il ruolo del PD nelle principali questioni che riguardano Villa San Giovanni, citando i temi del Porto a Sud, dell’Autoporto, della lotta all’inquinamento e dell’opposizione al progetto del Ponte sullo Stretto.
Nel suo intervento il segretario dem sostiene che Fratelli d’Italia preferisca concentrarsi sulle polemiche politiche anziché sulle prospettive di sviluppo della città, accusando il centrodestra di dividersi al proprio interno e di non presentare una proposta amministrativa alternativa.
Musolino evidenzia inoltre come il Partito Democratico punti a consolidare l’unità del centrosinistra anche in vista delle future elezioni comunali, ribadendo che il circolo continuerà a essere presente nel confronto politico cittadino.
La controreplica di Antonio Messina
Alla risposta del segretario del PD è seguita una nuova replica di Antonio Messina, che ha ribadito come il tema centrale del proprio intervento riguardasse esclusivamente le elezioni metropolitane e la mancata comunicazione della candidatura della consigliera Caterina Neri.
Messina sostiene che Musolino avrebbe evitato di affrontare il punto principale della questione, preferendo spostare il confronto su altri temi politici e amministrativi.
Nella controreplica il presidente del circolo di Fratelli d’Italia osserva inoltre che il Partito Democratico sarebbe oggi meno presente nel dibattito cittadino rispetto al passato, parlando di un periodo di “lassismo politico” seguito alla chiusura della sede del partito.
Messina richiama poi le recenti dinamiche del centrosinistra reggino, facendo riferimento alle difficoltà emerse nelle elezioni amministrative del capoluogo e sostenendo che le candidature civiche rappresenterebbero una risposta alle tensioni interne.
Pur mantenendo toni critici, conclude manifestando disponibilità a un confronto politico “sereno”, affermando di ritenere importante che il Partito Democratico torni a svolgere un ruolo attivo nel dibattito pubblico cittadino.
Il ruolo della rappresentanza metropolitana
Al di là del confronto politico tra maggioranza e opposizione, il rinnovo del Consiglio metropolitano rappresenta un appuntamento di particolare rilievo anche per Villa San Giovanni. Disporre di rappresentanti eletti nell’assemblea della Città Metropolitana significa infatti poter contribuire direttamente alle decisioni che riguardano pianificazione territoriale, viabilità, edilizia scolastica, ambiente, mobilità e programmazione degli investimenti sovracomunali.
La presenza di amministratori villesi nell’ente metropolitano viene generalmente considerata un valore aggiunto per il territorio, poiché consente di portare all’attenzione dell’istituzione le esigenze della città e di rafforzarne il peso nelle scelte strategiche che interessano l’intera area metropolitana.
Va inoltre precisato che l’eventuale elezione di consiglieri metropolitani non modifica né incide sull’attività amministrativa del Comune di Villa San Giovanni. Il mandato metropolitano si affianca infatti a quello già svolto nell’ente locale e costituisce un incarico aggiuntivo di rappresentanza istituzionale, finalizzato a favorire il raccordo tra il Comune e la Città Metropolitana senza alterare il funzionamento dell’amministrazione comunale.
In questo contesto, il dibattito politico emerso nelle ultime ore si concentra quindi sulle modalità con cui le candidature sono state presentate e comunicate, più che sull’importanza della presenza di rappresentanti villesi all’interno della Città Metropolitana, considerata da più parti un’opportunità per rafforzare la tutela degli interessi del territorio

















