Importante risultato per il Comune di Villa San Giovanni, che conquista un finanziamento complessivo di 252mila euro destinato al miglioramento dei servizi educativi per la prima infanzia. Le risorse, ottenute in sinergia con il Comune di Pizzo, rientrano nel Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021–2027, promosso nell’ambito delle politiche europee per lo sviluppo delle aree meno avanzate.
Il progetto prevede una suddivisione precisa dei fondi: 132mila euro saranno destinati a Villa San Giovanni, mentre 120mila euro andranno a Pizzo. L’intervento consentirà l’attivazione complessiva di 126 posti, di cui 66 nella città dello Stretto e 60 nel comune vibonese.
Villa San Giovanni assumerà anche il ruolo di ente capofila, con la responsabilità di coordinare tutte le fasi operative: dalle procedure di affidamento fino al monitoraggio e alla rendicontazione finale. Un compito strategico che conferma il protagonismo amministrativo del territorio nella gestione di progetti complessi finanziati con fondi europei.
Gli investimenti si concentreranno in particolare sull’innovazione degli ambienti educativi. Gli asili saranno dotati di arredi progettati per favorire autonomia, sicurezza e apprendimento: tavoli componibili, sedute ergonomiche, librerie a misura di bambino e spazi pensati per il gioco simbolico. Non mancheranno aree dedicate ad attività creative e laboratoriali, con superfici verticali per la didattica e moduli flessibili per adattare gli spazi alle diverse esigenze educative.
Un’attenzione specifica sarà riservata anche agli ambienti comuni, che verranno ripensati come luoghi di socializzazione e crescita condivisa, grazie all’introduzione di elementi morbidi e configurazioni adatte alle attività di gruppo.
Le tempistiche sono già definite: i nuovi arredi saranno installati e collaudati entro il 31 dicembre 2026, in parallelo con il completamento delle strutture scolastiche attualmente in fase di realizzazione, tra cui un asilo nido 0-3 di nuova costruzione e un polo educativo 0-6.
L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale nel potenziamento dell’offerta educativa locale. Oltre all’aumento dei posti disponibili, il progetto mira infatti a migliorare la qualità complessiva degli spazi, rendendoli più inclusivi, accessibili e funzionali alle esigenze dei bambini e delle famiglie.
L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di sviluppo già avviato grazie ai fondi del PNRR, contribuendo a ridefinire il sistema educativo cittadino secondo standard moderni e in linea con le direttive europee. Un passo concreto verso una scuola dell’infanzia più innovativa e capace di rispondere alle sfide del futuro.

















