Il Comune di Villa San Giovanni ha diffuso nel mese di novembre 2026 l’informativa estesa relativa al sistema di videosorveglianza attivo sul territorio comunale, includendo anche i dispositivi per la lettura automatica delle targhe. Il documento, previsto dal regolamento comunale approvato nel settembre 2024, fornisce ai cittadini un quadro completo su funzionamento, utilizzo dei dati e garanzie in materia di privacy.
Secondo quanto comunicato dall’ente, il sistema è composto complessivamente da 21 telecamere: 13 dedicate al monitoraggio del contesto urbano e 8 impiegate per la rilevazione delle targhe dei veicoli. Gli impianti sono installati in diverse aree del territorio e segnalati tramite appositi cartelli informativi, come previsto dalla normativa europea sulla protezione dei dati personali.
Le finalità dichiarate spaziano dalla sicurezza urbana alla prevenzione di reati e atti vandalici, fino al contrasto dell’abbandono dei rifiuti e al controllo della viabilità. Le telecamere possono essere utilizzate anche per la ricostruzione di incidenti stradali, il monitoraggio del traffico e il supporto alle attività istituzionali, incluse quelle legate alla protezione civile e alla gestione di eventi pubblici.
Dal punto di vista normativo, il trattamento dei dati si basa su compiti di interesse pubblico e sull’esercizio di pubblici poteri. Per questo motivo non è richiesto il consenso degli interessati per la raccolta delle immagini, che avviene automaticamente al passaggio nelle aree videosorvegliate.
L’informativa precisa inoltre che i dati raccolti vengono trattati con strumenti elettronici nel rispetto dei principi di sicurezza, trasparenza e minimizzazione previsti dal GDPR. L’accesso alle immagini è consentito esclusivamente a personale autorizzato e, nei casi previsti, alle autorità competenti.
Per quanto riguarda la conservazione, le immagini vengono generalmente mantenute per un periodo massimo di 7 giorni. Fanno eccezione i casi legati a indagini giudiziarie o a violazioni del Codice della Strada, per i quali i tempi possono estendersi in funzione delle esigenze procedurali.
I dati non vengono diffusi né trasferiti fuori dall’Unione Europea, e non sono utilizzati per processi decisionali automatizzati o attività di profilazione.
Infine, il Comune ricorda che i cittadini possono esercitare alcuni diritti sui propri dati personali, tra cui l’accesso e, nei casi previsti, la cancellazione. Tuttavia, tali diritti possono subire limitazioni quando il trattamento è effettuato per finalità di sicurezza pubblica o attività di polizia.
L’informativa completa è disponibile attraverso i canali ufficiali del Comune o in allegato e rappresenta uno strumento di trasparenza per informare la cittadinanza sull’utilizzo delle tecnologie di controllo presenti sul territorio.
















