Nel Consiglio comunale del 27 marzo 2026, il responsabile del Settore lavori pubblici del Comune di Villa San Giovanni ha tracciato un quadro dettagliato sullo stato di avanzamento delle principali opere pubbliche cittadine previste nel 2026, evidenziando cantieri attivi, rallentamenti burocratici e nuove opportunità di finanziamento.
Parcheggio via Mazzini già avviato
Tra gli interventi più visibili figura la realizzazione del parcheggio di via Mazzini a supporto dell’area pedonale. Si tratta di un’opera già avviata e finanziata nei precedenti bilanci, oggi riproposta per la quota residua. Il cantiere è sotto gli occhi della città e non presenta particolari criticità.
“Polmone di Castelluccio”: nodo terre da scavo
Situazione più complessa per il cosiddetto “polmone di stoccaggio” in zona Castelluccio. Il progetto, da circa 7 milioni di euro, è fermo nella fase progettuale per un motivo preciso: la gestione di circa 30.000 metri cubi di materiale da scavo.
L’amministrazione sta valutando, tramite analisi specialistiche, se queste terre possano essere riutilizzate — ad esempio per interventi di ripascimento costiero — evitando così costi elevati di smaltimento in discarica, stimati fino a 1,5 milioni di euro. L’avvio di queste verifiche dipende però dall’approvazione del bilancio.
Programma urbano integrato con Campo Calabro
Prosegue l’iter del programma urbano integrato realizzato insieme al Comune di Campo Calabro, anche se con alcune difficoltà. Uno dei tre lotti, quello di Forte Veleno, ha ricevuto parere negativo dal Ministero delle Infrastrutture perché interferente con il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.
L’ente è ora in attesa di un confronto con Ministero e Prefettura per ridefinire finanziamenti e interventi, anche alla luce della rimodulazione dei fondi PNRR.
Torrente Santa Trada: lavori rallentati
Sono in corso i lavori di messa in sicurezza del torrente Santa Trada, ma con rallentamenti dovuti al mancato trasferimento di fondi dal Ministero dell’Interno. Le imprese hanno segnalato difficoltà legate sia ai pagamenti sia all’aumento dei costi.
Nuovo asilo di via Marconi quasi completato
Procede invece regolarmente la demolizione e ricostruzione dell’ex edificio ISA per la realizzazione del nuovo asilo in via Marconi, con conclusione prevista entro la prima settimana di giugno.
Caserma dei Carabinieri: ostacoli tecnici e storici
Più articolata la situazione dell’edificio “Del Plaza”, destinato a nuova caserma dei Arma dei Carabinieri. Un imprevisto progettuale — la necessità di un ascensore per accessi separati agli alloggi — ha fatto emergere problemi documentali.
Manca infatti il collaudo originario dell’edificio (anni ’50), necessario per procedere. Il Comune sta cercando negli archivi pubblici; in alternativa, sarà necessario un certificato di idoneità statica con costi aggiuntivi.
Sul fronte finanziario, oltre ai 2,8 milioni già stanziati, si punta a ottenere circa 1,3 milioni tramite il “Conto Termico 3.0” per l’efficientamento energetico.
Asilo Genova-Firenze: lavori e nuovi fondi
Anche l’asilo Genova-Firenze è in fase di ristrutturazione avanzata. La conclusione slitta a fine giugno per integrare nuovi interventi energetici, tra cui climatizzazione con pompe di calore, finanziati attraverso ulteriori canali.
Campo sportivo di Lupina in fase di finanziamento
Per il campo sportivo di Lupina è stato completato il progetto di fattibilità con parere favorevole del CONI. L’opera è pronta, ma resta da scegliere il canale di finanziamento.
Illuminazione lungomare e Pizzo
In fase di partenza anche il progetto di efficientamento energetico e illuminazione del lungomare (Cenide e Fata Morgana) e di alcune vie di Pizzo (Entrambi i comuni hanno deliberato la partecipazione all’iniziativa, delegando a Villa San Giovanni la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Questa scelta permette una gestione più efficiente e strategica delle risorse). Gli atti di gara sono pronti, ma si attende l’approvazione del bilancio.
Palestra Rocco Caminiti: addio PNRR, passaggio a fondi FSC
Infine, la riqualificazione della palestra della scuola Rocco Caminiti subirà uno slittamento. Il progetto non rientrerà più nei tempi del PNRR e sarà finanziato tramite fondi FSC, con scadenze più ampie fino al 2027.
Un quadro tra opportunità e criticità
Dall’intervento emerge una situazione articolata; molte opere sono già avviate o progettualmente mature, ma restano vincolate a passaggi amministrativi, trasferimenti di fondi e criticità tecniche.
Il filo conduttore è chiaro, senza approvazione del bilancio e senza flussi finanziari certi, anche i progetti pronti rischiano di rallentare. Al tempo stesso, l’amministrazione prova a sfruttare ogni opportunità di finanziamento aggiuntivo, soprattutto sul fronte dell’efficientamento energetico.

















