Villa San Giovanni (RC) – Il futuro delle principali opere strategiche della città è stato al centro del Consiglio comunale del 2 luglio, durante il quale il capogruppo di opposizione Marco Santoro ha presentato un’interrogazione urgente chiedendo chiarimenti sullo stato di avanzamento di numerosi interventi destinati a incidere sul territorio comunale.
Tra i temi affrontati figurano la riqualificazione del lungomare, il progetto del polmone di stoccaggio, il Porto Sud, il piazzale Anas, le opere compensative legate al Ponte sullo Stretto e gli interventi previsti da Terna, oltre alle modalità con cui l’amministrazione informa il Consiglio comunale e la cittadinanza.
Santoro: “Serve maggiore trasparenza”
Nel presentare l’interrogazione, Santoro ha lamentato una carenza di informazione preventiva nei confronti del Consiglio comunale.
Secondo il consigliere, su questioni di particolare rilevanza i consiglieri vengono spesso messi nelle condizioni di esaminare documenti e atti soltanto a ridosso delle sedute, senza un adeguato percorso di approfondimento politico e tecnico.

Santoro ha inoltre evidenziato come interventi quali il lungomare, il Porto Sud, il piazzale Anas, il polmone di stoccaggio, le opere compensative del Ponte sullo Stretto e i progetti Terna rappresentino trasformazioni destinate a incidere profondamente sul futuro della città, chiedendo aggiornamenti dettagliati sul loro stato di avanzamento e sulla gestione delle risorse economiche.
Il capogruppo ha infine espresso rammarico per l’assenza in aula dei responsabili dei settori tecnici competenti, ritenendo che la complessità delle questioni avrebbe richiesto la loro presenza.
La risposta del vicesindaco Rizzuto
A rispondere all’interrogazione, su delega del sindaco, è stato il vicesindaco Albino Rizzuto, che ha fornito un aggiornamento punto per punto.
Lungomare: lavori fermi
Sul fronte della riqualificazione del lungomare, Rizzuto ha confermato che i lavori risultano attualmente sospesi.
Secondo quanto riferito, il blocco non dipenderebbe dal Comune ma dalla decisione del Ministero di affidare i fondi residui direttamente alla società Stretto di Messina, anziché al Comune.
Il vicesindaco ha ricordato che l’amministrazione si era recata a Roma chiedendo che le somme residue venissero assegnate all’ente comunale per completare l’opera, escludendo i circa 400 metri interessati dai futuri cantieri del Ponte sullo Stretto.
Una richiesta che, ha spiegato, non è stata accolta.
Di conseguenza i lavori rimangono fermi.
Le risorse ancora disponibili
Rizzuto ha anche illustrato le somme ancora disponibili per gli interventi:
- 1.342.000 euro destinati alla riqualificazione del lungomare;
- 3.409.000 euro per il mascheramento della galleria.
Polmone di stoccaggio
Per quanto riguarda il progetto del polmone di stoccaggio, il vicesindaco ha spiegato che è stato predisposto il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE).
La documentazione è attualmente all’esame dell’Ufficio tecnico comunale e successivamente dovrà essere sottoposta all’approvazione della Giunta e del Consiglio comunale.
Porto Sud
Sul progetto del Porto Sud, Rizzuto ha parlato di una fase di convergenza tra tutti i soggetti coinvolti.
Secondo quanto riferito, si sta lavorando per allineare le diverse posizioni in vista della predisposizione del PFTE, documento ritenuto indispensabile prima di poter procedere con valutazioni definitive.
Il progetto terrà conto anche degli studi effettuati sull’intero tratto costiero del Comune di Villa San Giovanni.
Piazzale Anas
Per il piazzale Anas, il vicesindaco ha ricordato che nell’ultima seduta consiliare è stato approvato il progetto preliminare con il parere favorevole del Comune.
L’amministrazione è ora in attesa della predisposizione del PFTE e dei successivi sviluppi, trattandosi di un’opera la cui realizzazione non compete direttamente al Comune.
Opere compensative del Ponte sullo Stretto
Sul capitolo delle opere compensative connesse alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, Rizzuto ha precisato che la situazione è ferma alle richieste formulate dal Consiglio comunale nell’ultima deliberazione approvata.
Tra le osservazioni avanzate dall’amministrazione figura la richiesta di eliminare la previsione del secondo depuratore, ritenendo sufficiente il potenziamento e l’ammodernamento dell’impianto già esistente.
Informazione e coinvolgimento della cittadinanza
Rispondendo all’ultimo quesito dell’interrogazione, il vicesindaco ha affermato che le attività informative sono quelle già svolte attraverso il Consiglio comunale e le commissioni consiliari.
Per quanto riguarda eventuali incontri pubblici con la cittadinanza, Rizzuto ha assicurato che saranno organizzati quando i progetti raggiungeranno una fase più avanzata e sarà possibile fornire indicazioni più precise sugli interventi previsti.
Con questa interrogazione il dibattito sulle principali opere strategiche di Villa San Giovanni torna al centro dell’attività consiliare, in una fase in cui numerosi progetti risultano ancora in corso di definizione o in attesa dei successivi passaggi progettuali e autorizzativi.

















