A Villa San Giovanni, l’amministrazione comunale interviene per smentire le accuse di Forza Italia riguardo alla presunta lesione dei diritti dei consiglieri durante la lunga seduta consiliare del 21 novembre, dedicata in gran parte alle interrogazioni della minoranza e alle variazioni di bilancio legate ai fondi PNRR. L’esecutivo ribadisce che l’intero procedimento si è svolto nel pieno rispetto delle norme e delle prerogative di tutti i gruppi politici.
Trecroci: “Garantito un confronto ampio, nessuna limitazione”
“La seduta è stata volutamente estesa – spiega la presidente del Consiglio, Caterina Trecroci – per consentire ai consiglieri di minoranza di affrontare ogni punto previsto. Nessun diritto è stato violato: sono state applicate deroghe concordate ai tempi regolamentari proprio per completare l’intera trattazione”.
Trecroci sottolinea come tutta la documentazione fosse disponibile presso la Segreteria e idonea a permettere ai consiglieri di deliberare in modo consapevole. Durante la seduta erano presenti anche i dirigenti dei vari settori, pronti a fornire tutte le integrazioni richieste.
La presidente evidenzia invece l’assenza di collaborazione su un altro fronte: “Non è stata garantita la piena tutela dell’inviolabilità dell’aula, nonostante le ripetute richieste della Presidenza”. Ha inoltre respinto fermamente le critiche sulle dichiarazioni di voto non concesse: “Sono state richieste a votazione già conclusa, con modalità non compatibili con il corretto svolgimento dei lavori”.
Giordano: “Variazioni PNRR obbligatorie e di natura tecnico-contabile”
L’assessore al bilancio Sergio Giordano interviene per chiarire il merito delle contestazioni: “Le variazioni di bilancio legate ai finanziamenti PNRR sono atti dovuti, fondati su decreti degli enti finanziatori. Non prevedono discrezionalità politica e non richiedono relazioni dei singoli settori”.
Giordano spiega che la normativa impone al Responsabile del Settore Economico-Finanziario di iscrivere tempestivamente in bilancio le somme assegnate allo stesso Comune. Anche le variazioni legate alla regolarizzazione di fondi già incassati rientrano in questa categoria di atti obbligatori.
Il sindaco Caminiti: “Trasparenza e piena regolarità dell’iter”
Il sindaco Giusy Caminiti interviene sulle ulteriori critiche riguardanti le variazioni tra capitoli dello stesso macroaggregato: “Sono operazioni di competenza autonoma del dirigente finanziario e non modificano gli equilibri di bilancio. Le abbiamo comunque inserite nella deliberazione ex art. 175 TUEL per maggiore trasparenza verso il Consiglio”.
Caminiti chiarisce anche la questione della ratifica delle variazioni urgenti della Giunta: “Anche oltre i 60 giorni è possibile sanare gli effetti tramite successiva deliberazione consiliare. Questo passaggio era già previsto dall’amministrazione, a tutela della correttezza dell’iter”.
“Critiche infondate, il TUEL è stato rispettato”
Il primo cittadino conclude respingendo le accuse della minoranza: “Tutte le variazioni sono state adottate nel pieno rispetto del TUEL e dei principi contabili. Il confronto politico è legittimo, ma deve basarsi su elementi tecnici corretti. La nostra amministrazione continuerà a operare con trasparenza e rigore”.
Caminiti rivolge infine un invito alla minoranza: “Il Consiglio è il luogo del dialogo, non della polemica. Le rimostranze espresse da Forza Italia risultano prive di fondamento sia politico che giuridico”.
















