La sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, rompe il silenzio e risponde con una nota alla diffusione della notizia relativa all’esposto presentato dal Codacons e alla presunta apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
In una nota il suo intervento, la prima cittadina afferma di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dall’autorità giudiziaria e respinge con decisione le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, parlando di una campagna di delegittimazione ai suoi danni e nei confronti dell’amministrazione comunale.
«Io non so se la Procura abbia aperto un fascicolo perché non ne sono stata informata, ma ho avuto un incidente regolarmente risarcito dalla mia assicurazione», dichiara Caminiti, facendo riferimento all’episodio stradale richiamato nell’esposto.
La sindaca sostiene inoltre che da tempo vi sia un’azione sistematica finalizzata a screditare il suo operato e quello dell’esecutivo cittadino.
«So anche per certo che la stessa mano e le stesse poche “menti” tentano di denigrare e calunniare in modo permanente la sottoscritta e l’amministrazione comunale di Villa San Giovanni, diffamando e recando un continuo danno d’immagine alla città», afferma nella nota.
Secondo Caminiti, gli attacchi sarebbero iniziati già durante il percorso che ha interessato la candidatura di Villa San Giovanni a Città Metropolitana e sarebbero proseguiti nel tempo.
«Dalla candidatura a Città Metropolitana ad oggi, nel giorno che precede il voto, è stato un crescendo di invettive e diffamazioni che di politica non hanno davvero nulla», aggiunge la sindaca.
Nel comunicato viene contestata anche la forma con cui sarebbe stato diffuso il testo relativo all’esposto. Caminiti evidenzia, infatti, che il documento sarebbe privo di firma, riporterebbe una data errata e indicherebbe un recapito telefonico non raggiungibile.
«Fino a inviare oggi il comunicato che vi trovate in foto: senza firma, con la data sbagliata (18.07.2025) e con un numero di telefono che risulta non disponibile», scrive.
La nota si conclude con un messaggio rivolto ai cittadini e ai suoi detrattori.
«Rassegnatevi: la città non vuole odio, ma speranza e visione», conclude la sindaca.
La vicenda arriva dopo la diffusione della nota del Codacons, che ha annunciato la presentazione di un esposto relativo a presunte anomalie amministrative riguardanti il Comune di Villa San Giovanni. Al momento, resta ferma la posizione espressa dalla sindaca, che ribadisce di non essere stata informata di eventuali iniziative giudiziarie a suo carico e respinge ogni addebito, parlando di una campagna diffamatoria.

















