Villa San Giovanni, la sindaca Caminiti replica a Forza Italia: “Nomine legittime, risultati concreti e rispetto della legalità”

Dopo le accuse della minoranza sulla gestione dei settori comunali, il primo cittadino difende l’azione amministrativa e richiama le responsabilità del passato che portarono al dissesto del 2021
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Prosegue il confronto politico a Villa San Giovanni dopo la nota diffusa dai consiglieri comunali di Forza Italia, che hanno duramente criticato la gestione amministrativa degli ultimi anni, parlando di marginalizzazione delle competenze tecniche, accentramento delle deleghe e inefficienze nei servizi essenziali. Alle accuse replica la sindaca Giusy Caminiti, che chiarisce il senso delle scelte compiute dall’Amministrazione e respinge ogni addebito di interferenze politiche sull’autonomia tecnica degli uffici.

Secondo la sindaca, la presa di posizione della minoranza si inserisce in un clima di campagna elettorale già avviata, ma quando vengono messe in discussione la legalità dell’azione amministrativa e il rispetto delle norme, una risposta diventa necessaria. Caminiti sottolinea la distinzione, prevista dall’ordinamento, tra indirizzo politico e gestione amministrativa, ricordando che rientra nelle prerogative del sindaco la nomina e l’eventuale rotazione dei responsabili di settore sulla base di un rapporto fiduciario e del raggiungimento degli obiettivi assegnati.

«La turnazione dei dirigenti e dei responsabili – afferma il primo cittadino – è uno strumento previsto dalla legge ed è finalizzato esclusivamente all’interesse pubblico, non a logiche punitive o politiche». Una lettura, questa, che contrasta con la ricostruzione proposta da Forza Italia, la quale ha parlato di rimozioni e spostamenti motivati da dissenso tecnico e non da valutazioni di merito.

La sindaca respinge inoltre la narrazione che divide i funzionari comunali tra “buoni” e “cattivi”, sottolineando come da oltre tre anni la macchina amministrativa del Comune stia operando in modo efficace ed efficiente, producendo risultati concreti per la città. Un lavoro che, secondo Caminiti, è svolto nel solco della legalità e grazie all’impegno di uffici e dipendenti tutti al servizio della comunità.

Nel suo intervento, la sindaca richiama anche il contesto ereditato dall’attuale Amministrazione, ricordando che Villa San Giovanni è stata dichiarata in dissesto finanziario il 5 gennaio 2021, una situazione che ha inevitabilmente condizionato l’azione amministrativa successiva. «Prima di giudicare il presente e immaginare il futuro – osserva – è necessario guardare al passato e alle responsabilità che hanno condotto la città in quella condizione».

Il confronto resta aperto e si inserisce in una fase politica delicata per Villa San Giovanni, con visioni contrapposte sul modello di governo della città. Da un lato, la minoranza di Forza Italia continua a denunciare criticità nella gestione dei servizi e delle risorse umane; dall’altro, l’Amministrazione rivendica i risultati ottenuti e difende la legittimità delle proprie scelte, ribadendo che l’obiettivo resta esclusivamente quello di operare nell’interesse della comunità fino al termine del mandato.

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