Villa San Giovanni, il Sindaco Caminiti revoca le deleghe: azzeramento politico

Con il Decreto n. 5 del 12 gennaio 2026 revocate le deleghe agli assessori e al vicesindaco. Confermata solo la delega al Bilancio per garantire continuità amministrativa
Giusy Caminiti Sindaco del Comune di Villa San Giovanni - RC

Con il Decreto sindacale n. 5 del 12 gennaio 2026, il Sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, ha disposto una revoca generalizzata delle deleghe agli assessori e del decreto di nomina del vicesindaco, segnando una svolta rilevante nella fase conclusiva della legislatura avviata dopo le elezioni amministrative del giugno 2022.

Il provvedimento si inserisce in una più ampia verifica politico-amministrativa, avviata dall’amministrazione comunale per rafforzare l’azione di governo e rilanciare l’attuazione del programma elettorale, anche alla luce delle difficoltà legate allo stato di dissesto finanziario dichiarato dal Comune nel novembre 2021.

Una scelta politica motivata

Nel decreto si evidenzia come, nel corso del mandato, siano state avviate numerose iniziative nei vari settori dell’ente, spesso ostacolate dai vincoli finanziari. Tuttavia, in vista della fase finale del mandato, il Sindaco ha ritenuto necessario imprimere un nuovo impulso all’azione amministrativa, richiamando la necessità di una piena condivisione dell’indirizzo politico da parte dell’intera compagine di maggioranza.

Un passaggio centrale del provvedimento riguarda le dimissioni rimesse volontariamente da assessori e consiglieri comunali tra il 9 e il 10 gennaio 2026, definite come atto politico di “completa e incondizionata fiducia nell’operato del Sindaco”. Su questa base, Caminiti ha esercitato le proprie prerogative, previste dall’articolo 46 del TUEL, procedendo alla revoca delle deleghe.

Revoche e conferme

Nel dettaglio, il decreto dispone:

  • la revoca delle deleghe contenute nei decreti di nomina degli assessori nn. 2, 3, 4 e 5 del 2022;
  • la revoca delle deleghe conferite ai consiglieri comunali nel giugno 2022;
  • la revoca del decreto n. 7/2022 di nomina del vicesindaco;
  • la conferma delle deleghe al Bilancio al Dott. Sergio Giordano, attribuite con decreto n. 6/2022.


La scelta di mantenere invariata la delega al Bilancio è motivata da ragioni di continuità operativa, considerato che il Comune è impegnato nella fase finale di predisposizione del bilancio di previsione 2026-2028, con scadenze ormai imminenti.

Giunta confermata, deleghe azzerate

Nonostante la revoca delle deleghe, il Sindaco ha chiarito che la composizione della Giunta comunale resta invariata, la quale continuerà a operare secondo quanto previsto dall’articolo 48 del TUEL, attraverso deliberazioni collegiali e in collaborazione con il primo cittadino.

Un passaggio chiave per il futuro amministrativo

La decisione rappresenta un passaggio politico significativo per l’amministrazione Caminiti e apre a possibili nuovi assetti organizzativi, che potrebbero essere definiti nelle prossime settimane. Una mossa che, di fatto, azzera le deleghe per ripartire con una squadra riorganizzata, in un momento decisivo per il futuro di Villa San Giovanni.

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