Villa San Giovanni, il PD attacca la destra: “Sulle risorse per Cannitello solo propaganda elettorale”

Il Circolo PD T. Giordano rivendica il ruolo dei parlamentari Simiani e Stumpo sugli interventi contro l’erosione costiera e chiede il coinvolgimento diretto del Comune nella gestione dei fondi destinati al litorale villese
Erosione costiera Cannitello - tratto di spiaggia - Villa San Giovanni

Scontro politico acceso sul tema delle risorse destinate alla tutela del litorale di Cannitello e di Villa San GiovanniIl Circolo PD “T. Giordano”, attraverso una nota firmata dal segretario cittadino Enzo Musolino, critica duramente quella che definisce “demagogia elettorale” da parte del centrodestra sul recente annuncio di finanziamenti previsti per gli anni 2028 e 2029.

Secondo il Partito Democratico, il racconto politico delle destre sarebbe incompleto perché non terrebbe conto del ruolo del territorio e delle istituzioni locali, in particolare del Comune di Villa San Giovanni. “Se le risorse servono davvero per la tutela del suolo e per contrastare l’erosione costiera – si legge nella nota – allora è necessario coinvolgere direttamente il Comune e i suoi uffici nella programmazione e nella gestione degli interventi”.

Il nodo Cannitello e l’erosione costiera

Il riferimento è agli interventi previsti per il litorale villese, con particolare attenzione alla frazione di Cannitello, area da tempo esposta ai problemi legati all’erosione marina e ai danni arrecati alla costa e agli edifici presenti lungo il fronte mare.

Per il Circolo PD, la scelta di affidare la gestione delle future risorse esclusivamente alla Città Metropolitana di Reggio Calabria e alla Regione Calabria rischierebbe di escludere il livello comunale, che rappresenta invece l’ente più vicino ai cittadini e alle esigenze quotidiane del territorio.

L’intervento del Partito Democratico in Parlamento

Nella nota viene ricordato che, durante l’iter di conversione del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, è stato inserito l’articolo 16-bis, norma che prevede interventi anche a favore del litorale di Villa San Giovanni.

Il PD sottolinea inoltre l’azione parlamentare dei deputati Marco Simiani e Nico Stumpo. In particolare, viene rivendicato un ordine del giorno presentato da Stumpo con cui si chiede al Governo di favorire il coinvolgimento amministrativo del Comune di Villa San Giovanni nella governance degli interventi programmati.

Secondo i democratici, il via libera all’ordine del giorno “senza riformulazioni” rappresenta un risultato importante, ottenuto nell’interesse della città e in una logica bipartisan.

Le critiche al Governo: autonomia differenziata e spesa storica

Il comunicato allarga poi il fronte del confronto politico ai temi nazionali. Il Circolo PD chiede infatti al Governo di affrontare “i nodi veri”, a partire dal superamento del criterio della spesa storica, ritenuto penalizzante per il Mezzogiorno e per realtà come Reggio Calabria.

Altro bersaglio della nota è l’autonomia differenziata, definita “un obbrobrio che marginalizza il Sud”. Secondo il PD, molti Comuni meridionali riescono oggi a portare avanti investimenti solo grazie ai fondi europei, che da strumenti aggiuntivi sarebbero diventati sostitutivi dei mancati finanziamenti statali.

“Nessuna svolta epocale”

La conclusione del comunicato è netta: per il Partito Democratico non ci sarebbe alcuna svolta storica da celebrare. “C’è poco da festeggiare”, afferma Musolino, invitando il Governo e la maggioranza ad abbandonare la propaganda e ad affrontare concretamente le disuguaglianze territoriali che penalizzano il Sud e la città di Villa San Giovanni.

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