Villa San Giovanni – Monta la protesta del Circolo Fratelli d’Italia “Area dello Stretto” di Villa San Giovanni contro la decisione di Caronte & Tourist di non rinnovare l’operatività dell’Info Point presso il porto cittadino. Una scelta che comporta la sostituzione della biglietteria dedicata ai residenti con casse automatiche, sollevando forti preoccupazioni tra i cittadini.
Il presidente del circolo, Antonio Messina, insieme al direttivo, esprime “netta contrarietà” a un provvedimento che rischia di creare gravi disagi soprattutto per i residenti villesi, molti dei quali utilizzano quotidianamente il servizio di traghettamento verso la Sicilia, sia come pedoni sia con veicoli al seguito.
Secondo Fratelli d’Italia, la presenza di un punto fisico con personale rappresentava un riferimento fondamentale per l’utenza locale, garantendo assistenza diretta e supporto nelle operazioni di acquisto dei biglietti, inclusi i pagamenti elettronici. L’introduzione esclusiva di sistemi automatizzati, invece, potrebbe penalizzare diverse fasce di popolazione, in particolare anziani e utenti meno digitalizzati.
L’azienda ha motivato la decisione con l’automazione dei piazzali di imbarco e l’espansione della rete di vendita, ma il circolo politico ritiene che “la modernizzazione non possa tradursi in un arretramento dei servizi”. Al contrario, sottolinea Messina, società di tale rilevanza dovrebbero garantire standard elevati di assistenza, coniugando innovazione e attenzione alle esigenze della comunità.
Nel comunicato viene inoltre criticata la mancanza di confronto con il territorio. Fratelli d’Italia definisce “inaccettabile” che una decisione di questo impatto sia stata assunta senza coinvolgere l’Amministrazione comunale, le istituzioni locali e le rappresentanze cittadine, evidenziando anche il “totale silenzio” dell’amministrazione su una questione ritenuta cruciale per la mobilità urbana.
Il circolo richiama l’attenzione su un problema più ampio: Villa San Giovanni sopporta da oltre sessant’anni il peso del traffico legato all’attraversamento dello Stretto, con ricadute significative sulla viabilità, sull’ambiente e sulla qualità della vita. A ciò si aggiunge il recente aumento dei costi dei biglietti, legato al rincaro del carburante, che grava ulteriormente sui cittadini.
Per questi motivi, Fratelli d’Italia chiede a Caronte & Tourist di rivedere immediatamente la decisione e di garantire il mantenimento di una biglietteria assistita per i residenti. Allo stesso tempo, viene sollecitato un intervento urgente da parte dell’Amministrazione comunale, della Prefettura e dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto affinché vengano tutelati i diritti della comunità locale.
“Non resteremo in silenzio davanti a scelte che penalizzano i cittadini villesi”, conclude il comunicato, ribadendo l’impegno del circolo a vigilare affinché il porto e i servizi connessi tornino a essere realmente al servizio della città.
















