Villa San Giovanni, Franco Scicchitano: “Mai stato favorevole al Ponte sullo Stretto”

Il presidente della Commissione Territorio respinge le accuse e ribadisce la linea dell’amministrazione: “Ricorso al Tar Lazio per tutelare la città”
francesco scicchitano, città in movimento, villa san giovanni

VILLA SAN GIOVANNI – Nessun cambio di rotta, nessuna ambiguità. Franco Scicchitano, neo eletto presidente della Commissione consiliare Territorio del Comune di Villa San Giovanni e componente del gruppo di maggioranza “Città in Movimento”, interviene pubblicamente per chiarire la propria posizione sul Ponte sullo Stretto di Messina.

Al centro della polemica alcune frasi estrapolate da un’intervista più ampia, durata circa mezz’ora, in cui si è affrontato anche il tema dell’infrastruttura. Parole che, secondo Scicchitano, sarebbero state decontestualizzate fino a farlo apparire tra i sostenitori dell’opera.

“È squallido il tentativo di annoverare il sottoscritto tra i fautori del ponte”, afferma con fermezza. Una presa di posizione netta, con cui rivendica una storia personale e politica che – sottolinea – lo ha visto “da decenni osteggiare la realizzazione di un’opera inutile e dannosa per tutto il territorio”.

Una posizione ribadita nel tempo

Scicchitano richiama le numerose interviste rilasciate negli anni come testimonianza di una linea definita e coerente. Anche nel ruolo di amministratore, spiega, non si è mai sottratto al confronto con i favorevoli all’opera, mantenendo però una posizione critica in difesa degli interessi della comunità.

Un elemento che rende la vicenda ancora più delicata è il coinvolgimento diretto della sua famiglia: “Facciamo parte delle 150 famiglie costrette ad abbandonare la propria abitazione se l’opera dovesse vedere la luce”. Un passaggio che evidenzia il peso personale e sociale che il progetto avrebbe sul territorio di Villa San Giovanni.

Il ricorso al Tar Lazio

Il presidente della Commissione Territorio respinge inoltre ogni insinuazione su un presunto allentamento della linea politica da parte dell’amministrazione comunale.

“Ma come si può solo insinuare che quest’amministrazione possa avere abbassato la guardia?”, dichiara. Ricorda quindi l’iniziativa intrapresa dal Comune, promotore di un ricorso al Tar Lazio, con cui si contestano le carenze progettuali e si chiede la sospensione di qualsiasi attività legata all’iter dell’opera.

Una scelta che, secondo Scicchitano, dimostra la volontà di tutelare l’intera cittadinanza e di mantenere alta l’attenzione su un progetto ritenuto impattante per l’assetto urbanistico, ambientale ed economico del territorio.

“Tema troppo serio per strumentalizzazioni”

Nel suo intervento, il presidente della Commissione Territorio critica anche l’utilizzo politico della vicenda. “Non si può che definire squallido il tentativo di dare i voti tra i favorevoli e/o i contrari all’opera”, afferma, stigmatizzando chi – a suo dire – tenta di usare il tema del Ponte a fini elettorali.

Il progetto del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia, che interessa direttamente realtà come Villa San Giovanni e Messina, continua dunque a rappresentare uno dei dossier più divisivi e sensibili per la comunità locale.

Con questa nota pubblica, Franco Scicchitano ribadisce la propria contrarietà al Ponte sullo Stretto di Messina e riafferma la linea dell’amministrazione comunale: tutela del territorio, attenzione alle ricadute sociali e ricorso agli strumenti giuridici per difendere gli interessi della città.

News

Consulta gli argomenti trattati

salute e Benessere