Fratelli d’Italia di Villa San Giovanni torna ad intervenire sul tema della stabilizzazione del personale comunale e, attraverso una nota del presidente Antonio Messina, solleva dubbi sulla composizione della commissioneprevista dalla determina n. 455 del 15 giugno 2026.
Al centro delle osservazioni del partito vi è il ruolo attribuito al Segretario Generale del Comune, che secondo quanto evidenziato nella nota ricoprirebbe contemporaneamente anche gli incarichi di responsabile del Settore Politiche Sociali, responsabile dell’Ambito Territoriale Sociale 14 e componente della commissione chiamata a valutare il personale interessato dalla procedura di stabilizzazione.
Per FdI il tema non riguarda la legittimità della stabilizzazione in sé, ma il modello organizzativo adottato. Secondo il circolo cittadino, il coinvolgimento del Segretario Generale nella commissione potrebbe generare interrogativi sull’effettiva separazione tra funzione gestionale e funzione valutativa, considerato che la procedura prevede anche una valutazione dell’attività lavorativa svolta e un colloquio selettivo.
Nella nota si evidenzia come la presenza di altri due componenti esterni non elimini, secondo il partito, il peso determinante della figura che già coordina il settore interessato dalla stabilizzazione.
Fratelli d’Italia precisa inoltre di sostenere il percorso di stabilizzazione delle 19 unità coinvolte, ricordando che il finanziamento originario risale al 2016 e riconoscendo il diritto dei lavoratori ad ottenere una definizione del proprio percorso professionale.
Le criticità evidenziate riguardano invece le modalità operative adottate e la necessità, secondo il partito, di garantire una procedura percepita come pienamente imparziale e priva di possibili sovrapposizioni di funzioni.
Nel documento viene infine rivolto un richiamo anche agli altri Comuni appartenenti all’Ambito 14, con l’invito a seguire con attenzione il percorso amministrativo affinché la stabilizzazione avvenga nel rispetto dei principi di trasparenza, autonomia di valutazione e correttezza amministrativa.
Per Fratelli d’Italia, in conclusione, il tema non è fermare le stabilizzazioni ma assicurare che il procedimento si svolga con regole chiare e con un sistema di valutazione che non lasci spazio a dubbi sull’imparzialità delle decisioni.

















