Villa San Giovanni, FdI lancia l’allarme: “Servono azioni concrete per sicurezza e integrazione sociale”

Il Circolo di Fratelli d’Italia critica l’amministrazione comunale: “Fenomeni ricorrenti, welfare assente e giovani senza percorsi di integrazione: bisogna intervenire subito”
comune villa san giovanni rc

A Villa San Giovanni torna al centro del dibattito il tema della sicurezza urbana e dell’integrazione sociale, dopo gli episodi che nelle ultime settimane stanno alimentando preoccupazione tra i cittadini. A evidenziarlo è il Circolo di Fratelli d’Italia, guidato dal presidente Antonio Messina, che sottolinea come il ripetersi di comportamenti problematici negli spazi pubblici richieda un intervento immediato e strutturale da parte del Comune.

Secondo FdI, pur riconoscendo “il grande impegno quotidiano delle forze dell’ordine nel mantenere la piena fruibilità delle piazze e delle aree pubbliche”, non è possibile ignorare la natura ricorrente dei fenomeni registrati, che stanno generando un crescente malessere nella comunità villese. Da qui l’appello a tutte le agenzie educative del territorio – scuole, servizi sociali e istituzioni locali – affinché collaborino in un’unica strategia di prevenzione e tutela della vivibilità cittadina.

Il Circolo richiama inoltre l’attenzione su un tema ritenuto centrale: la scomparsa dei percorsi di integrazione che negli anni precedenti avevano coinvolto molti giovani inseriti nei progetti SPRAR. “Un tempo – ricorda FdI – questi ragazzi erano parte attiva delle associazioni sportive e impegnati in diverse attività locali. Oggi, invece, assistiamo a una presenza passiva e spesso disordinata nelle piazze, con episodi che hanno richiesto più volte l’intervento della polizia municipale”.

Per il direttivo di Fratelli d’Italia, le rassicurazioni dell’amministrazione comunale non sono più sufficienti: servono azioni immediate e verificabili. Convegni e incontri pubblici, pur utili, non risolvono la questione alla radice se non accompagnati da una politica sociale davvero operativa. FdI sottolinea come, nonostante le possibilità previste anche dal nuovo quadro normativo nazionale sul contrasto all’abbandono scolastico e sulla responsabilizzazione dei minori, “a Villa San Giovanni manchino completamente programmi efficaci di prevenzione e inclusione”.

Al centro delle critiche anche la scelta del sindaco di accentrare su di sé la delega alle politiche sociali e di affidare la gestione tecnico-organizzativa al segretario generale, responsabile dei servizi sociali e dell’Ambito 14. Una sovrapposizione di ruoli che, secondo FdI, compromette efficienza, controlli e capacità d’intervento: “Un settore così strategico dovrebbe essere trainato da una guida politica forte e da una struttura tecnica pienamente autonoma”.

“L’escalation degli ultimi episodi – conclude la nota – dimostra che non c’è più tempo da perdere. Chiediamo interventi immediati, concreti e continuativi, perché la sicurezza dei cittadini e la coesione sociale non possono essere lasciate alle sole forze dell’ordine, che operano con organici già insufficienti per l’estensione del territorio”.

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