Villa San Giovanni, è scontro sulla TARI tra Forza Villa e l’assessore Marra

Aumento dei costi e raccolta dell’indifferenziato ogni 15 giorni accendono il confronto. Il Comune replica: “Colpa dei rincari in discarica, ridurre i rifiuti è necessario”
forza villa villa san giovanni rc

A Villa San Giovanni polemiche sulla gestione dei rifiuti e sull’aumento della TARI. Al centro della controversia, il recente incremento dei costi per i cittadini e la modifica del calendario di raccolta dell’indifferenziato, passato da settimanale a quindicinale.

L’associazione Forza Villa ha diffuso un comunicato stampa fortemente critico, evidenziando come l’aumento della tassa sui rifiuti — stimato oltre il 30% — rappresenti un peso significativo per le famiglie. Secondo il movimento, la decisione di ridurre la frequenza della raccolta rischia inoltre di creare disagi concreti, soprattutto per categorie fragili come anziani, famiglie con bambini piccoli o cittadini che necessitano di presidi sanitari.

Nel documento si sottolinea come non tutti dispongano di spazi adeguati per conservare i rifiuti indifferenziati per due settimane, con possibili ripercussioni sulle condizioni igienico-sanitarie domestiche. Da qui la richiesta all’amministrazione di rivedere il provvedimento e avviare un confronto diretto con la cittadinanza.

Forza Villa contesta anche quella che definisce una contraddizione economica: a fronte di un aumento significativo della TARI, il servizio verrebbe percepito come meno efficiente. L’associazione propone come alternativa sistemi di tariffazione puntuale, già adottati in altri contesti italiani, basati sul principio “chi inquina paga”, per incentivare comportamenti virtuosi senza penalizzare indiscriminatamente i cittadini.

Di tutt’altro tono la replica dell’assessore ai servizi esterni, Ruggero Marra, che respinge le accuse definendole strumentali. Secondo l’esponente dell’amministrazione, l’aumento dei costi non sarebbe imputabile al Comune, bensì al rincaro del conferimento in discarica, stabilito a livello regionale e inevitabilmente trasferito sui territori.

Marra sottolinea come la riduzione della frazione indifferenziata rappresenti una scelta obbligata, sia per contenere i costi sia per rispettare gli obiettivi ambientali. “Meno indifferenziato produciamo, meno paghiamo”, è la linea sostenuta dall’assessore, che richiama anche le politiche promosse dalla Regione Calabria per incentivare la raccolta differenziata.

A completamento del quadro illustrato dall’assessore, nei prossimi mesi è previsto anche l’avvio di ulteriori interventi per migliorare il servizio. In particolare, si punta all’introduzione in via sperimentale dei cosiddetti “cassonetti intelligenti” nella zona di Cannitello, strumenti pensati per monitorare i conferimenti e incentivare comportamenti più virtuosi da parte dei cittadini. Parallelamente, è in programma anche l’attivazione dell’isola ecologica, un’infrastruttura ritenuta strategica per ottimizzare la gestione dei rifiuti e offrire un servizio più efficiente e organizzato sul territorio villese.

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