Villa San Giovanni, Consiglio comunale straordinario: porto ed efficientamento energetico tra i temi chiave

All’ordine del giorno l’ampliamento dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e il progetto di riqualificazione energetica di lungomare, strade e palazzo comunale
Comune Villa San Giovanni - RC - facciata frontale del palazzo comunale

Il Consiglio comunale di Villa San Giovanni è stato convocato in sessione straordinaria e urgente per venerdì 13 marzo 2026 alle ore 8:30, nella sala delle adunanze consiliari del palazzo municipale. In caso di mancanza del numero legale, la seconda convocazione è prevista per sabato 14 marzo alle ore 10:00.

La seduta pubblica affronterà alcuni temi ritenuti strategici per il futuro amministrativo e infrastrutturale della città, già oggetto di confronto nelle commissioni consiliari Territorio e Bilancio, riunite in due sedute congiunte a Palazzo San Giovanni.

Comunicazioni e interrogazioni

Come previsto dal regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, la seduta si aprirà con le comunicazioni e le interrogazioni dei consiglieri, secondo quanto stabilito dagli articoli 23 e 53 del regolamento interno.

Efficientamento energetico e riqualificazione dell’illuminazione

Uno dei punti principali all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori di efficientamento energetico e illuminotecnico finanziati nell’ambito dell’avviso pubblico regionale (decreto dirigenziale n. 13012 del 18 settembre 2024).

Il progetto prevede interventi sul lungomare “Cenide – Fata Morgana”, su alcune strade cittadine e sul palazzo comunale di Villa San Giovanni.

L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica delle reti di illuminazione pubblica e ridurre le emissioni, con benefici sia sul piano ambientale sia sul contenimento dei costi energetici per l’ente.

Ampliamento dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto

Particolare attenzione sarà dedicata alla procedura di ampliamento della circoscrizione territoriale dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto alle aree situate a sud del molo di sopraflutto del porto cittadino.

La proposta si inserisce nel quadro normativo previsto dalla Legge 84/1994, che disciplina l’organizzazione e le competenze delle autorità portuali italiane.

L’eventuale estensione della competenza dell’AdSP potrebbe incidere sulla pianificazione delle aree portuali, sulla gestione delle concessioni e sulle prospettive di sviluppo logistico e infrastrutturale del porto di Villa San Giovanni, nodo strategico per i collegamenti nello Stretto di Messina.

Un passaggio importante per la pianificazione urbana

La seduta del Consiglio comunale rappresenta quindi un momento rilevante per definire alcune scelte che potrebbero influenzare lo sviluppo urbano ed economico della città nei prossimi anni.

Da un lato, il rafforzamento della governance portuale potrebbe aprire nuove prospettive per il sistema logistico dello Stretto; dall’altro, gli interventi di efficientamento energetico si inseriscono nelle politiche locali orientate alla sostenibilità e alla riduzione dei consumi della pubblica amministrazione.

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