La Giunta comunale di Villa San Giovanni ha approvato la relazione sulla gestione e lo schema di rendiconto dell’esercizio finanziario 2025, documento che fotografa lo stato economico e finanziario dell’ente al termine dell’anno amministrativo.
La deliberazione, adottata il 10 giugno 2026, rappresenta un passaggio obbligatorio previsto dal Testo unico degli enti locali e dalla normativa sull’armonizzazione contabile. Il provvedimento sarà ora trasmesso all’organo di revisione per il parere di competenza e successivamente al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
Dal quadro contabile emerge un risultato di amministrazione pari a 20,96 milioni di euro. Tuttavia, il dato positivo è fortemente condizionato dalla presenza di accantonamenti e vincoli che determinano una parte disponibile negativa, con un disavanzo complessivo di 8,55 milioni di euro.
Tra gli elementi che incidono maggiormente sul risultato figura il Fondo Anticipazioni di Liquidità (FAL), iscritto per oltre 8,57 milioni di euro. Si tratta delle anticipazioni ricevute negli anni precedenti attraverso le misure straordinarie previste dalla normativa nazionale per sostenere la liquidità degli enti locali.
Secondo quanto indicato nella proposta approvata dalla Giunta, il peggioramento del saldo disponibile deriva principalmente dalla necessità di reiscrivere tali quote nel rendiconto 2025, in applicazione delle disposizioni normative oggi vigenti per gli enti che si trovano in situazioni di dissesto o di riequilibrio finanziario.
L’amministrazione evidenzia però che è attualmente in corso un confronto istituzionale a livello ministeriale per definire strumenti e modalità che possano attenuare gli effetti finanziari dell’accantonamento del FAL. In attesa di chiarimenti ufficiali, il Comune ha scelto un’impostazione prudenziale mantenendo integralmente l’iscrizione del fondo nel risultato di amministrazione.
Nel documento viene inoltre richiamata la possibilità, qualora non intervengano ulteriori indicazioni interpretative o misure di sostegno, di procedere al ripiano del disavanzo in dieci annualità costanti a partire dal bilancio 2026, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale.
Sul piano della gestione operativa, il rendiconto evidenzia un fondo di cassa finale superiore a 14,7 milioni di euro, riscossioni complessive per oltre 40,7 milioni e pagamenti per circa 43,9 milioni di euro. Sono stati inoltre confermati il riaccertamento ordinario dei residui e la regolarità della gestione contabile da parte del tesoriere comunale e degli agenti contabili.
Con l’approvazione dello schema di rendiconto, il Comune compie uno dei passaggi centrali della programmazione economico-finanziaria, destinato a incidere sulle future scelte di bilancio e sulle strategie di riequilibrio dell’ente.

















