Il 5 febbraio Villa San Giovanni ha celebrato la 13ª Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare, un appuntamento ormai consolidato a livello nazionale che richiama l’attenzione su un fenomeno ancora troppo diffuso e sulle strategie concrete per contrastarlo. L’iniziativa, promossa in tutta Italia da Last Minute Market – Impresa Sociale in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari (DISTAL) dell’Università di Bologna, è stata organizzata a livello locale dall’associazione O.RA. DI. A.GI.RE.
La manifestazione si è svolta presso l’Auditorium “G. Trecroci” dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” e ha avuto come tema centrale “Etica dello spreco: responsabilità individuale e collettiva”, offrendo un’importante occasione di confronto e crescita per studenti, docenti e cittadini.
L’associazione O.RA. DI. A.GI.RE., da sempre impegnata nella diffusione della cultura della solidarietà, ha aderito sin dalla sua fondazione alla campagna Spreco Zero, con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto i più giovani a un uso consapevole delle risorse e al valore della condivisione come alternativa allo spreco.
Come ogni anno, l’associazione ha coinvolto tutte le realtà scolastiche del territorio: dall’I.C. “Giovanni XXIII”, all’IIS “Nostro-Repaci”, passando per l’Istituto Tecnico Nautico “Fermi” e l’Istituto Alberghiero “G. Trecroci”. Un vero lavoro di squadra che ha trasformato la giornata in un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di unire competenze, creatività e spirito critico.
Il significato più profondo dell’iniziativa si collega all’Obiettivo 12 dell’Agenda 2030 dell’ONU, che invita a garantire modelli sostenibili di produzione e consumo, e trova piena sintonia con il progetto nazionale RiGenera Scuola, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Attraverso riflessioni e contributi elaborati dagli stessi studenti, è emersa con forza l’idea che la scuola possa e debba essere protagonista del cambiamento.
I lavori si sono aperti con l’intervento del prof. Carlo Bazzano, che ha portato i saluti della dirigente scolastica ospitante, dott.ssa Luisa Antonella Ottanà. A seguire, la presidente di O.RA. DI. A.GI.RE., Dominella Floccari, ha ringraziato la commissione scuola dell’associazione, in particolare la referente Maria Barresi, l’Amministrazione comunale per il sostegno costante, il moderatore Gianfranco Condiorio, l’esperto esterno dott. Rosario Previtera, oltre a dirigenti, docenti e studenti per l’impegno dimostrato. La presidente Floccari ha inoltre invitato a riflettere sull’anticipazione dell’Overshoot Day, ricordando come nel 2025 cada il 6 maggio e nel 2026 il 3 maggio per l’Italia, sottolineando la necessità di scelte etiche quotidiane a tutela del pianeta.
Particolarmente ricchi i contributi degli studenti:
- il liceo classico ha affrontato il tema dello spreco dal punto di vista culturale, storico e antropologico;
- il liceo scientifico ha presentato dati sugli sprechi domestici e modelli virtuosi come doggy bag e food sharing, oltre all’esperienza della Fattoria della Piana, che trasforma scarti agricoli in energia;
- l’Istituto Tecnico Nautico ha analizzato l’impatto ambientale e gli sprechi legati al settore navale;
- l’ITE ha illustrato tecnologie sostenibili e realizzato un sito web a supporto dell’associazione O.RA. DI. A.GI.RE.;
- l’Istituto Alberghiero ha mostrato come reinventare piatti con ingredienti di recupero, riducendo gli sprechi nelle cucine scolastiche e professionali.
I più piccoli dell’I.C. “Giovanni XXIII” hanno partecipato attraverso giochi e attività educative sul tema dello spreco alimentare e presenteranno il loro lavoro il prossimo 20 febbraio, sempre insieme all’associazione promotrice.
Un ruolo centrale è stato svolto dall’agronomo ed EU Climate Ambassador Rosario Previtera, che ha guidato i lavori con competenza e passione, illustrando gli impatti ambientali dello spreco alimentare e coinvolgendo gli studenti in un dialogo aperto sulle soluzioni possibili. Il suo intervento ha ribadito come ogni gesto quotidiano possa fare la differenza.
Alla manifestazione hanno preso parte anche il sindaco e rappresentanti della giunta comunale, che hanno confermato il sostegno del Comune alle iniziative di educazione civica e ambientale. Il patrocinio comunale ha sancito l’importanza di fare rete tra scuola, associazioni e istituzioni per costruire una comunità più consapevole.
La 13ª Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare si è confermata così un’occasione preziosa di riflessione e partecipazione. Come recita un antico detto, “chi spreca il pane, spreca la vita”: educare le nuove generazioni e diffondere buone pratiche è la strada maestra per un futuro in cui il cibo non si butta, ma si valorizza.

















