Tremestieri, il terzo scivolo risulta sospeso: il Comitato chiede chiarezza all’Autorità Portuale

Nel Piano Operativo Triennale 2026-2028 dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto l’intervento da 4 milioni di euro è indicato come “sospeso”. Il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza chiede di conoscere motivazioni, provvedimenti e prospettive dell’opera
porto di tremestieri messina

Messina – Il terzo scivolo del porto di Tremestieri risulta ufficialmente “intervento sospeso”. A evidenziarlo è il Piano Operativo Triennale 2026-2028 dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, nel quale, alla voce relativa ai “Lavori di realizzazione del terzo scivolo ed opere complementari nell’area dell’approdo di Tremestieri”, l’opera viene associata a un importo di 4 milioni di euro e indicata, appunto, come sospesa.

Una circostanza che il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza – Regione Sicilia considera meritevole di chiarimenti immediati, soprattutto alla luce del ruolo strategico che il porto di Tremestieri dovrebbe svolgere nella gestione del traffico sullo Stretto di Messina.

Terzo scivolo di Tremestieri: perché l’intervento è sospeso?

La domanda posta dal Comitato è diretta: per quale motivo il terzo scivolo risulta sospeso?

L’opera è stata indicata negli anni come un intervento destinato a rafforzare la funzionalità dell’approdo di Tremestieri e a garantire una maggiore capacità operativa del porto. Un’infrastruttura aggiuntiva potrebbe assumere particolare rilevanza nei periodi caratterizzati da insabbiamento, limitazioni operative o indisponibilità degli altri approdi.

Per il Comitato, dunque, la sospensione rappresenta un elemento che deve essere spiegato pubblicamente, soprattutto considerando le ricadute che eventuali criticità del sistema portuale possono avere sulla mobilità cittadina e sul traffico dei mezzi pesanti.

Il traffico pesante continua a interessare Messina

Il tema torna d’attualità anche alla luce dei disagi registrati in questi giorni sulle strade di Messina, con code, traffico e presenza di mezzi pesanti nel tessuto urbano.

Secondo il Comitato, Tremestieri dovrebbe svolgere proprio la funzione di consentire un più efficace instradamento del traffico diretto verso la Sicilia e proveniente dalla Calabria, riducendo la pressione sul centro cittadino.

Il trasferimento di una parte del traffico pesante verso gli approdi cittadini, evidenzia il Comitato, dimostrerebbe ancora una volta quanto sia necessario disporre di un sistema portuale efficiente, capace di garantire continuità operativa e adeguata capacità di imbarco.

“Perché non potenziare Tremestieri?”

Da qui le domande rivolte all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto: perché non potenziare Tremestieri? Perché non realizzare il terzo scivolo?

Il Comitato sostiene inoltre l’opportunità di creare le condizioni affinché da Tremestieri possano essere gestiti in maniera più efficace non soltanto i mezzi pesanti, ma anche le autovetture, con l’obiettivo di alleggerire il traffico cittadino e migliorare la mobilità nell’area dello Stretto.

Un porto dotato di più approdi e di una maggiore capacità operativa, secondo la posizione espressa dagli autotrasportatori, potrebbe inoltre favorire una maggiore apertura del mercato, l’ingresso di nuovi operatori e un incremento della concorrenza nel settore dei collegamenti marittimi.

Il Comitato chiede accesso agli atti

Il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza precisa di non voler formulare accuse in assenza di documentazione, ma chiede all’Autorità Portuale di fornire risposte ufficiali e trasparenti.

In particolare, vengono richiesti chiarimenti su quattro aspetti:

  • chi abbia disposto la sospensione dell’intervento;
  • con quale provvedimento sia stata formalizzata la sospensione;
  • quali siano le motivazioni tecniche, amministrative o economiche alla base della decisione;
  • quale sia il futuro previsto per il terzo scivolo di Tremestieri.


Il Comitato annuncia inoltre che procederà con una richiesta formale di accesso agli atti relativi all’intervento, con l’obiettivo di conoscere l’iter amministrativo e le ragioni che hanno portato alla sua sospensione.

“Messina ha diritto di sapere”

La posizione degli autotrasportatori è quindi quella di ottenere piena chiarezza su un’opera considerata strategica per il sistema dei trasporti dello Stretto.

“Tremestieri non è un problema privato di qualche società di navigazione: è un’infrastruttura strategica della città di Messina e dello Stretto”, sostiene il Comitato, che considera il potenziamento dell’approdo una possibile risposta alle criticità legate al traffico pesante e alla mobilità urbana.

La questione ora passa all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, dalla quale il Comitato si attende spiegazioni sul significato concreto della dicitura “intervento sospeso” inserita nel Piano Operativo Triennale 2026-2028.

La richiesta è dunque precisa: fare chiarezza sul terzo scivolo di Tremestieri, sulle ragioni della sospensione e sulle prospettive future dell’opera da 4 milioni di euro.

Per il Comitato, Messina ha diritto di conoscere perché un intervento annunciato come strategico per il porto e per la mobilità dello Stretto risulti oggi formalmente sospeso.

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