Scuole e Comuni uniti per la Memoria: al via quattro settimane di iniziative antifasciste in Calabria

Dal 19 gennaio al 14 febbraio 2026 incontri, testimonianze e approfondimenti nelle scuole e nelle istituzioni per ricordare le stragi nazifasciste e promuovere il ripudio della guerra
alioscia 1945

Dal 19 gennaio al 14 febbraio 2026 prenderà il via in Calabria un programma straordinario di eventi dedicati al Giorno della Memoria, al Giorno del Ricordo e alla Giornata IMI, promosso dalle associazioni antifasciste ALIOSCIA, AMPA venticinqueaprile e ANEI. Per quattro settimane — e per tutto l’anno scolastico 2025/2026 — scuole, Comuni e Città Metropolitana saranno protagonisti di un percorso condiviso per non dimenticare le tragedie del fascismo, del nazismo, delle dittature e dei conflitti che hanno segnato il Novecento.

Il progetto, intitolato “Il Giorno della Memoria. Il Giorno del Ricordo. La Giornata degli IMI. I giorni della Storia. Il ripudio della guerra”, punta a creare momenti di confronto e riflessione destinati soprattutto agli studenti, chiamati a conoscere da vicino le vicende storiche e le testimonianze dirette dei familiari di partigiani e internati militari italiani (IMI). Gli incontri si svolgeranno all’interno degli istituti scolastici grazie alla collaborazione con dirigenti e docenti sensibili ai temi della memoria e dell’educazione civica.

La scelta di valorizzare queste ricorrenze — il 27 gennaio per la Memoria, il 10 febbraio per il Ricordo e il 20 settembre per la Giornata IMI — assume un significato particolare nell’attuale scenario internazionale, segnato da nuovi conflitti in Europa, Medio Oriente e in altre aree del mondo. Le associazioni promotrici sottolineano la necessità di riaffermare il principio del ripudio della guerra, come sancito dalla Costituzione italiana e dallo Statuto dell’ONU, e di educare le nuove generazioni alla pace, alla responsabilità civile e al rispetto dei diritti umani.

Nel corso delle iniziative sarà dato ampio spazio anche agli episodi più drammatici accaduti in Calabria durante la Seconda guerra mondiale. Tra questi, la strage di Rizziconi del 6 settembre 1943, una delle più gravi azioni naziste contro la popolazione civile sul territorio regionale. Sarà ricordata inoltre l’esecuzione sommaria avvenuta il 8 settembre 1943 ad Acquappesa, dove cinque giovani militari italiani vennero giustiziati all’interno della caserma per ordine del generale Luigi Chatrian subito dopo l’annuncio dell’armistizio.

Le associazioni antifasciste ribadiscono che il compito della memoria non è solo quello di rievocare i fatti, ma di renderli strumenti di consapevolezza per il presente. Per questo invitano dirigenti scolastici, sindaci e amministratori a sostenere attivamente l’iniziativa e a contribuire alla costruzione di una cultura democratica fondata sulla solidarietà, sulla libertà e sul rifiuto di ogni forma di violenza.

Le settimane che precedono il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo diventeranno così un laboratorio diffuso di partecipazione, conoscenza e responsabilità, affinché le nuove generazioni possano comprendere davvero cosa significhi non dimenticare.

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