Rimorchio portuale nello Stretto: proroga per Augusta, restrizioni a Gioia Tauro

La Capitaneria di porto di Messina estende l’affidamento del servizio a Rimorchiatori Augusta in attesa della gara, mentre a Gioia Tauro si conferma l’affidamento a un unico concessionario per garantire sicurezza ed efficienza
rimorchiatore - rimorchio portuale

La gestione del servizio di rimorchio portuale nello Stretto di Messina e nel porto di Gioia Tauro subisce importanti novità. La Capitaneria di porto di Messina ha deciso di prorogare l’affidamento del servizio a Rimorchiatori Augusta, società del gruppo Medtug (Msc – Boluda), in attesa della nuova gara di appalto. Parallelamente, a Gioia Tauro, è stato confermato il vincolo a un unico concessionario per il servizio di rimorchio portuale, misura finalizzata a garantire elevati standard di sicurezza e un’efficienza economica in un mercato molto regolamentato.

Il decreto ufficializza la proroga come “inevitabile” per assicurare la continuità di un servizio pubblico essenziale, che tutela la sicurezza della navigazione e delle attività portuali nei porti di Messina, Milazzo e nell’area dello Stretto – inclusi Tremestieri, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Tale decisione arriva mentre si stanno ultimando le procedure per la riaggiudicazione definitiva del servizio, attualmente in capo a Medtug.

Nel porto calabrese di Gioia Tauro, invece, la Capitaneria ha ribadito la necessità di limitare il numero dei fornitori del servizio di rimorchio a un solo operatore. Questo perché il settore è caratterizzato da un mercato chiuso, con elevati costi fissi legati all’investimento in mezzi e personale e da una domanda di servizio determinata dall’Autorità marittima stessa. Secondo la Capitaneria, una concorrenza multipla potrebbe compromettere gli standard di sicurezza e la qualità del servizio, rendendo così più efficace la concessione unitaria.

La soluzione adottata, quindi, punta a un equilibrio tra costi e sicurezza, assicurando che il rimorchio portuale nel porto di Gioia Tauro sia svolto da un unico soggetto in grado di mantenere i livelli qualitativi richiesti, anche in relazione ai volumi di traffico attuali.

Questa gestione unitaria e temporanea del servizio rappresenta una tappa fondamentale in un contesto dove la sicurezza in mare e la continuità delle attività portuali sono priorità imprescindibili, in attesa della definizione del nuovo assetto concessionario per il rimorchio nello Stretto e nei porti limitrofi.

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