A Reggio Calabria cresce la mobilitazione contro le intimidazioni mafiose. Dopo gli ultimi episodi che hanno colpito imprenditori e commercianti della città, il Coordinamento di Libera promuove l’iniziativa “La libertà non ha pizzo – Festa della REsistenza”, un appuntamento pensato per riaffermare con forza l’impegno dell’associazione contro la ‘ndrangheta, sostenere le vittime e rilanciare il tesseramento di Libera Reggio Calabria.
La manifestazione si terrà mercoledì 26 novembre alle ore 17.00 in piazza Carmine, luogo dal forte valore simbolico per la città. L’area, un tempo accesso della Reggio medievale attraverso porta San Filippo, rappresenta oggi un punto nevralgico del commercio di prossimità e, purtroppo, anche il teatro dell’ultimo grave atto vandalico ai danni di una realtà produttiva locale. Una ferita aperta per l’intera comunità, che Libera intende trasformare in un’occasione di partecipazione e riscatto civile.
Presso i gazebo allestiti in piazza, cittadine e cittadini potranno ascoltare testimonianze di chi ha avuto il coraggio di opporsi alle pressioni mafiose, conoscere più da vicino le attività del movimento e aderire alla campagna regionale “La libertà non ha pizzo”, dedicata al sostegno dei commercianti che rifiutano ogni forma di estorsione.
L’iniziativa vuole essere un momento di condivisione, confronto e rilancio dell’impegno collettivo. Libera invita la comunità reggina a partecipare per contribuire alla costruzione di una città più giusta, solidale e capace di difendere i propri spazi dalla ‘ndrangheta, dalla corruzione e da qualunque forma di violenza. Insieme, con scelte quotidiane di consumo critico e con il sostegno attivo alle realtà che resistono, è possibile rafforzare una cultura della legalità concreta e partecipata.

















