Messina – Nuove tensioni sul futuro del porto di Tremestieri, un’infrastruttura strategica per la viabilità e lo sviluppo economico dell’area dello Stretto. La Uil di Messina lancia un duro affondo contro i ritardi accumulati nei lavori e chiede con forza la convocazione immediata del tavolo istituzionale istituito lo scorso 19 gennaio a Palazzo Zanca.
Secondo il segretario generale della Uil Messina, Ivan Tripodi, le recenti comunicazioni del commissario per l’opera, Di Sarcina, non fanno altro che confermare le criticità già denunciate nei mesi scorsi. In particolare, appare ormai irrealistica la scadenza fissata per luglio 2026, ritenuta “impossibile da rispettare” alla luce dello stato attuale del cantiere.
Al centro delle preoccupazioni del sindacato vi è soprattutto la costruzione della diga foranea, elemento fondamentale per il completamento del porto. Su questo punto, la Uil evidenzia una mancanza di chiarezza e informazioni concrete, parlando di una situazione ancora “nebulosa” che non offre garanzie né ai cittadini né ai lavoratori.

Ulteriori criticità riguardano la possibile necessità di una variante progettuale, che comporterebbe nuovi e ingenti finanziamenti. Un aspetto che, secondo il sindacato, rischia di rallentare ulteriormente l’iter dell’opera, già segnata da ritardi significativi.
Non meno dura la posizione della Uil rispetto alle dichiarazioni del commissario sulle cosiddette “interferenze con il territorio”. Il sindacato respinge con decisione questa definizione, ribadendo che il proprio impegno rappresenta una legittima azione di tutela dei lavoratori e della collettività, così come lo sono le richieste di trasparenza avanzate dalla stampa.
Per questo motivo, la Uil invita il presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, a convocare con urgenza un incontro insieme al commissario straordinario del Comune di Messina, il prefetto Mattei. Obiettivo: fare piena luce sullo stato reale dei lavori e definire con chiarezza tempi, risorse e prospettive occupazionali legate al porto di Tremestieri.
Una richiesta che arriva in un momento cruciale per un’opera attesa da decenni e considerata fondamentale per migliorare la mobilità urbana e ridurre il traffico pesante nel centro cittadino.

















