Messina – Il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza – Stretto di Messina annuncia l’invio di una formale richiesta di chiarimenti al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto in merito alle condizioni di accesso e operatività nel Porto di Tremestieri per eventuali nuovi armatori interessati ad entrare nel mercato dei traghettamenti tra Sicilia e Calabria.
Al centro dell’iniziativa vi è un quesito ritenuto fondamentale dal Comitato: oggi un nuovo operatore indipendente può effettivamente ottenere l’accesso al Porto di Tremestieri e svolgere attività di traghettamento nello Stretto di Messina?
Secondo quanto reso noto dal presidente Francesco Caruso, negli ultimi mesi il Comitato sarebbe stato contattato da diversi soggetti interessati a valutare un ingresso nel settore dei collegamenti marittimi dello Stretto. Da qui la decisione di approfondire gli atti relativi alla gara per l’affidamento della concessione del porto, scaduta il 10 gennaio 2024.
Dall’analisi della documentazione emergerebbero, secondo il Comitato, alcuni elementi che meritano chiarimenti da parte dell’Autorità Portuale. Tra questi figurano requisiti di partecipazione giudicati particolarmente selettivi, il divieto di ricorrere all’avvalimento, la previsione di un’organizzazione del terminal in grado di ospitare contemporaneamente un massimo di tre vettori e il fatto che alla procedura sia stata presentata una sola offerta.
Ulteriore elemento evidenziato riguarda l’obiettivo indicato nel disciplinare di gara di favorire la massimizzazione del numero dei vettori e degli accosti disponibili all’interno dell’infrastruttura portuale.
Il Comitato richiama inoltre le dichiarazioni pubbliche del Gruppo Caronte & Tourist, secondo cui la società Meridiano Lines apparterrebbe da anni al medesimo gruppo imprenditoriale.
Alla luce di tali circostanze, nella nota che verrà trasmessa all’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto saranno richieste risposte puntuali su diversi aspetti. In particolare il Comitato chiederà di conoscere se sia concretamente possibile per un nuovo armatore accedere oggi al Porto di Tremestieri, quali procedure e criteri debbano essere seguiti per ottenere un accosto, se siano state presentate richieste da parte di nuovi operatori e in che modo sia stato perseguito l’obiettivo di incrementare il numero dei vettori previsto dal disciplinare di gara.
Nella comunicazione saranno inoltre rappresentate le segnalazioni ricevute da numerosi autotrasportatori siciliani riguardo all’impossibilità di acquistare, dal versante messinese, biglietti di andata e ritorno. Una situazione che, secondo il Comitato, determinerebbe maggiori costi operativi e disagi per le imprese del settore.
«I cittadini, gli autotrasportatori e gli operatori economici hanno diritto a risposte chiare», sottolinea il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza – Stretto di Messina, che attende ora un riscontro ufficiale da parte dell’Autorità Portuale sui temi della concorrenza e dell’accessibilità al porto di Tremestieri.

















